Prove d’orchestra, un nuovo percorso di partecipazione nei territori per costruire la Perugia del futuro

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Primo appuntamento venerdì 10 novembre dalle 17 nei locali della Casa dell’Associazionismo in via della Viola.”Prendendo spunto da quanto fatto in questi anni in Consiglio comunale – spiegano gli ideatori – alla base dell’iniziativa c’è un bisogno forte, espresso e condiviso da più parti, di riconnettere persone, territori, idee, provando a sperimentare nuove modalità di partecipazione al dibattito cittadino e nuovi strumenti democratici per elaborare progetti di rigenerazione della città”


Un percorso di partecipazione cittadina per raccogliere criticità e potenzialità dei territori del comune di Perugia, e mettere a confronto esperienze e idee, soluzioni e progetti: prenderà il via venerdì 10 novembre dalle 17 nei locali della Casa dell’Associazionismo in via della Viola Prove d’orchestra, calendario di incontri promosso da Fabrizio Croce e Lucia Maddoli di Idee Persone Perugia – gruppo consiliare civico di opposizione che negli ultimi 5 anni ha coinvolto attorno a sé varie energie e persone, insieme ad esponenti dell’associazionismo, professionisti, docenti, intellettuali, attivisti – per dare vita ed animare un cantiere con l’obiettivo di re-immaginare Perugia in vista delle prossime elezioni amministrazione e oltre.

“Prendendo spunto da quanto fatto in questi anni in Consiglio comunale – spiegano i promotori – alla base dell’iniziativa c’è un bisogno forte, espresso e condiviso da più parti, di riconnettere persone, territori, idee, provando a sperimentare nuove modalità di partecipazione al dibattito cittadino e nuovi strumenti democratici per elaborare progetti di rigenerazione della città”. Dopo la tappa iniziale, gli appuntamenti di Prove d’orchestra proseguiranno con una serie di incontri serali nei territori: subito a novembre il 20 al centro socio-culturale di Ponte San Giovanni e il 30 a CVA di Pretola. Nelle settimane successive il percorso proseguirà a Madonna Alta, Ponte della Pietra, e Ponte d’Oddi, in vista di un evento finale di restituzione pubblica degli input di riflessione e proposte raccolti.

“Forse i tempi sono maturi per restituire alla città nuovi organismi di rappresentanza territoriale in luogo delle vecchie Circoscrizioni e rendere più efficaci gli strumenti di partecipazione già esistenti, come le numerose Consulte settoriali previste dal Regolamento comunale, ma di fatto ‘congelati’ dall’attuale amministrazione cittadina”, proseguono i promotori dell’iniziativa, che rifiutano vocazioni personalistiche per mettersi al servizio della più ampia area – culturale e sociale – del centro-sinistra. “Come in un’orchestra – concludono Croce e Maddoli – in cui i membri si dispongono in semicerchio per potersi ascoltare e vedere meglio, questo progetto punta a sviluppare un percorso di condivisione di problemi e proposte che giungono da tutto il territorio comunale con l’obiettivo di far tornare Perugia ad essere una città viva, accogliente, inclusiva e ricca di opportunità ed innovazioni, come la sua storia esige”.