Di Canio: la riabilitazione ospedaliera di Cascia è un esempio da seguire

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Di Canio: la riabilitazione ospedaliera di Cascia è un esempio da seguire. L’ex calciatore scrive all’assessore regionale alla sanità Luca Barberini: “L’ho toccato con il cuore, in un posto di dolore si può anche sorridere”.

“L’ho toccato con il cuore, in un posto di dolore si può anche sorridere”.

Per il rinnovato centro di riabilitazione ospedaliera di Cascia arriva l’apprezzamento dell’ex calciatore Paolo Di Canio.

Lo ha espresso in un videomessaggio inviato all’assessore regionale alla Sanità Luca Barberini che lo ha pubblicato su Facebook, dicendogli “grazie” ed evidenziando che le

“belle parole sottolineano la qualità della sanità umbra e sono motivo di orgoglio e soddisfazione, rappresentando un incoraggiamento importante per la rinascita di Cascia e della Valnerina”.

Di Canio ha ricordato di avere frequentato la struttura prima del sisma perché lì veniva assistita una persona a lui “cara”.

“Dopo due anni sono tornato a Cascia – ha aggiunto – e con grande gioia ho verificato che è stato riaperto il centro di riabilitazione. In soli due anni ne è stato costruito uno permanente, con una vista meravigliosa che fa bene anche alla mente dei pazienti. Spero che Cascia sia da esempio per gli altri”.