Sicurezza del territorio, 2,5 milioni per il completamento dei lavori

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L'assessore Chianella al convegno di alta scuola a Orvieto

“La Regione Umbria è riuscita ad ottenere ulteriori 2 milioni e mezzo di euro per opere di messa in sicurezza, in prevalenza su strade, in diciannove comuni umbri: verrà così completato il piano di risanamento delle frane e dei dissesti che si erano verificati in seguito agli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio regionale nel novembre 2005 e per i quali era stato decretato lo stato di emergenza”.

È quanto sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Chianella.

“Un risultato importante e che non era affatto scontato – afferma – che ci consente di continuare a investire in prevenzione e sicurezza del territorio. La richiesta della Regione è stata accolta dal Dipartimento di Protezione civile, che ha autorizzato il terzo piano di intervento ‘Frane/dissesti’ trasmesso nei mesi scorsi e in cui sono stati individuati 19 interventi, a completamento dei due piani precedenti dedicati alle opere prioritarie e urgenti, necessari per rimuovere le situazioni di criticità causate dagli eventi meteorologici. Si tratta di dissesti in zone in cui persistono condizioni di rischio, che potrebbero aggravarsi, segnalati dagli Enti all’atto dell’emergenza”.

Gli eventi alluvionali del novembre 2005, seguiti da altri negli anni successivi, avevano provocato l’esondazione del Tevere e di corsi d’acqua minori, fenomeni di erosione, dilavamento e numerosissime frane, la più grave delle quali in località Morra nel comune di Città di Castello. Il primo Piano di intervento ha assegnato finanziamenti complessivi per circa 16 milioni di euro a favore di 54 Enti, per la realizzazione di 74 interventi. Con il secondo Piano sono stati finanziati altri 16 interventi a maggiore urgenza e priorità, per un importo di circa 2,2 milioni di euro. Nei piani precedenti non avevano trovato copertura finanziaria i 19 interventi che sono stati così ricompresi nel terzo e ultimo Piano relativo agli eventi atmosferici avversi del novembre 2005 che, dopo l’autorizzazione del Dipartimento di protezione civile, è stato approvato dalla Giunta regionale. I circa 2,5 milioni di euro disponibili sono stati ripartiti fra 19 Comuni, soggetti attuatori delle opere. Sono previsti interventi ad Arrone (strada comunale Colle Sant’Angelo, contributo di 30mila euro per opere di regimazione delle acque superficiali); Attigliano (messa in sicurezza del tratto di rupe sottostante via Roma, circa 187mila euro il contributo concesso); Castel Viscardo (lavori sulla strada comunale Viceno-Benano in località Viceno-Fontana, circa 150mila euro); Cerreto di Spoleto (messa in sicurezza della strada comunale Cerreto-Ponte del Piano, 150mila euro); Citerna (messa in sicurezza della strada comunale del Fondaccio a Petriolo, 50mila euro); Città di Castello (messa in sicurezza della strada comunale a Coldipozzo, 150mila euro); Deruta (consolidamento di alcuni tratti della scarpata in via Casalina-Ripabianca a Casalina, nei pressi del cimitero, 150mila euro); Fabro (messa in sicurezza della strada comunale Selci-Capretta, 140mila euro); Fossato di Vico (ripristino e messa in sicurezza di un tratto delle mura urbiche nei pressi del lavatoio comunale e del parcheggio, 160mila euro); Lugnano in Teverina (interventi a Coste di Ramici sulla strada comunale Ramici-Molinaccio e linea ferroviaria lenta Roma-Firenze, 150mila euro); Monte Santa Maria Tiberina (sistemazione del movimento franoso a monte della strada comunale di Tetina, 65mila euro); Monteleone di Orvieto (interventi di protezione della scarpata di monte della strada comunale in località Paladina, 50mila euro); Narni (messa in sicurezza della strada comunale del Morellino, 150mila euro); Penna in Teverina (consolidamento del versante frana della viabilità comunale “Fuori le mura”, 140mila euro); Pietralunga (messa in sicurezza della strada comunale di Colle Antico in località Campo Colice, 150mila euro); Preci (messa in sicurezza delle scarpate sulla strada comunale di collegamento Preci-Villa Campanara, contributo concesso di 270mila euro); San Giustino (stabilizzazione della scarpata della strada comunale di Valdimonte in località Colle Plinio-Pianelle, 60mila euro); Valfabbrica (messa in sicurezza della strada comunale di Monte Spinoso in vocabolo Casa Appuntata, 140mila euro); Vallo di Nera (interventi di messa in sicurezza sulla strada comunale del cimitero in località San Pietro, 150mila euro). I contributi sono a totale copertura dei costi delle opere, tranne nei casi di Attigliano (contributo richiesto circa 208mila euro) e Preci (contributo richiesto 300mila euro) dove, come previsto dalla normativa per importi richiesti maggiori di 200mila euro, è stato applicato un abbattimento del 10 per cento. Il Terzo piano di interventi si concluderà entro il 31 dicembre 2018.