Inaugurato anche in Umbria il primo customer care dedicato ai treni regionali

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Inaugurato anche in Umbria, alla presenza dell’assessore Chianella, il primo customer care dedicato ai treni regionali

“Un servizio di assistenza ai  cittadini che si recano a prendere un treno, che si avvia in Umbria e in maniera sperimentale in tutta Italia, impiegando in questa nuova iniziativa anche giovani neolaureati”.

Riassume così l’assessore regionale ai trasporti e alle infrastrutture, Giuseppe Chianella, l’obiettivo con il quale FS Italiane ha creato il  nuovo servizio di customer care dedicato sui treni e nelle stazioni in esclusiva ai pendolari e che ha preso il via in Italia, per la prima volta in Europa, per migliorare la qualità del viaggio e la vita di milioni di persone che, ogni giorno, usano i servizi di Trenitalia e chiedono, insieme a puntualità, pulizia e comfort, anche più attenzioni, informazioni e sicurezza.

Per l’Umbria, la nuova iniziativa è stata presentata stamani nella Stazione di Perugia dall’assessore Chianella, e dal Direttore del Trasporto Regionale di Trenitalia, Amelia Italiano.

 “Il servizio sarà attivo nell’arco di tutta la giornata – ha detto l’assessore Chianella – e sicuramente, sarà utile anche per elevare la qualità del trasporto regionale, perché permetterà, anche alle istituzioni, di raccogliere il disagio espresso dai cittadini per poi presentare le istanze alla dirigenza di Trenitalia  con la finalità di migliorare i servizi”.

 “Si tratta di una prima esperienza in tutta Europa – ha evidenziato il Direttore del Trasporto Regionale di Trenitalia, Amelia Italiano – che i vertici di Trenitalia hanno voluto dedicare al target regionale in assonanza con quello che sinora era appannaggio del mondo Freccia. Oggi presentiamo il desck di Perugia, che sarà operativo tutti i giorni dalle 7,30 alle 19.  Il personale dedicato è di 7 impiegati per l’Umbria, di cui 4 neoassunti, che forniranno informazioni e chiarimenti a tutti i cittadini che ne avranno bisogno. Il personale potrà anche fare assistenza in aggiunta al capotreno sotto bordo, quindi al binario, e anche a bordo treno”.

Nel corso dell’incontro è stato reso noto che, a livello nazionale, saranno coinvolti 520 ferrovieri in prevalenza giovani e neoassunti e che il progetto innovativo coprirà complessivamente 100mila treni regionali all’anno e si estenderà in tutta Italia con un’attenta focalizzazione al territorio. Il personale sarà facilmente individuabile da un gilet rosso, 320 – tutti con adeguata preparazione professionale e linguistica – saranno dedicati a informare e assistere i viaggiatori, all’ascolto e alla soluzione delle necessità dei cittadini che in Italia si spostano per lavoro, studio e turismo con i treni regionali di Trenitalia e che nei giorni feriali sono circa un milione e mezzo.