A Todi un parco con le sculture di Beverly Pepper e un anno di eventi

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A Todi un parco con le sculture di Beverly Pepper e un anno di eventi. Marini: “Regione orgogliosa per un progetto che rende omaggio alla presenza e produzione dell’artista in Umbria”

“La presenza a Todi di Beverly Pepper, sin dagli anni ’70, ha rappresentato il simbolo dell’incontro tra una città medievale e l’arte contemporanea. Una esperienza di straordinario interesse ed importanza e per questo siamo orgogliosi, come Regione, di contribuire alla realizzazione di un progetto che darà alla città di Todi un Parco di Beverly Pepper, consacrandone per il futuro la sua presenza e produzione artistica nella nostra regione”.

È quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, intervenuta questa mattina a Roma alla conferenza stampa nel corso della quale, alla presenza della stessa Beverly Pepper, oggi 96enne, sono state presentate le iniziative che il Comune di Todi e la Fondazione Beverly Pepper dedicheranno all’artista per tutto il 2019; un anno nel corso del quale saranno realizzate moltissime iniziative per onorare la presenza e l’attività della Pepper negli oltre quaranta anni vissuti a Todi, ed a quaranta anni dalla storica e monumentale mostra Todi Columns. Culmine di questo programma sarà proprio l’inaugurazione, nel settembre del 2019, del parco dedicato alle opere dell’artista: il primo parco monotematico di scultura contemporanea in Umbria ed il primo dell’artista nel mondo, che sarà finanziato dalla Regione Umbria e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

“Abbiamo accolto subito e con entusiasmo – ha aggiunto Marini – l’idea di realizzare questo parco ed abbiamo così deciso di inserirlo nell’ambito dei progetti degli attrattori culturali, finanziati con risorse europee. Sarà un percorso naturalistico-urbano immerso nel verde, che collegherà l’area del Tempio della Consolazione con il centro storico, che la stessa Beverly ha voluto disegnare e progettare, e raccoglierà tutte le opere che lei con grande generosità ha voluto donare alla città ed alla comunità di Todi”.

“Il grande merito di Beverly – ha proseguito la presidente – , e del suo compianto marito Bill è quello di aver contribuito ed aiutato Todi ad aprirsi al mondo. Voglio anche sottolineare che la vita artistica di Beverly è molto legata all’Umbria dove ha avviato la sua attività di scultrice. Fu la prima artista infatti a realizzare grandi sculture in acciaio all’interno delle acciaierie di Terni. E poi il suo legame con Spoleto ed il Festival dei Due Mondi, con la città di Narni e con altri luoghi della nostra Umbria”.

“Voglio infine ricordare – ha detto la presidente della Regione Umbria – che nel 1979, in occasione di quella grande mostra nella storica ed antica piazza di Todi, si sviluppò per quella scelta un grande dibattito, anche aspro per la presenza di quelle sculture nel cuore di una città medioevale. Beh, in quella circostanza noi stavamo dalla parte di chi sosteneva la necessità di quell’incontro tra moderno ed antico e una visione non museale delle nostre città medievali. E quindi è oggi doveroso – ha concluso Marini – tributare a lei ed alla sua storia artistica il giusto omaggio, con un parco non alla memoria, bensì un luogo che ci aiuterà a guardare sempre al futuro”.