Gianluca Liberali è il nuovo direttore artistico del Teatro Caporali di Panicale

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Per la co-progettazione delle attività pervenute una ventina di manifestazioni di interesse

   

E’ Gianluca Liberali il nuovo direttore artistico del Teatro Cesare Caporali di Panicale. Lo ha deciso nei giorni scorsi, con un atto di giunta, l’Amministrazione comunale che in questo modo va ad aggiungere un altro tassello al nuovo corso intrapreso per la gestione dello storico spazio culturale e, più in generale, per la promozione delle attività teatrali, musicali e sociali.

L’Amministrazione comunale di Panicale, conclusa la precedente convenzione con la Rete Interassociativa “La Lira di Apollo”, aveva già nei mesi scorsi provveduto a inserire la gestione tecnica del Teatro Comunale nel contratto di gestione della rete museale, che vede insieme sei comuni del Trasimeno-Corciano. “Provvedimento questo – spiega l’assessora comunale alla cultura Elena Sepiacci – preso non solo perché la normativa in materia di affidamento dei servizi impedisce proroghe di gestione, ma anche per facilitare le associazioni che utilizzano il teatro, affidando compiti tecnici, divenuti gravosi, a professionisti”.

Contemporaneamente si è deciso di aprire una nuova stagione per il Caporali all’insegna della coprogettazione. Per questo motivo è stato pubblicato un avviso di manifestazione di interesse aperto a tutte le associazioni che intendano proporsi per attività teatrali, musicali, performative e di coesione socio-culturale. Avviso che ha ricevuto una ventina di candidature che adesso dovranno essere esaminate e valutate dal neo direttore artistico Liberali e da una apposita commissione.

Intanto, secondo quanto spiega Sepiacci, le due realtà con cui fino a dicembre 2025 era in essere la convenzione per la gestione del teatro (Compagnia del Sole e Téathron Musiké) potranno contare su un percorso speciale per portare a conclusione i propri progetti, grazie ad un accordo sussidiario di scopo.

Professionalizzare un servizio è sempre più necessario – commenta Sepiacci alla luce delle novità introdotto per il Caporali – e a nostro avviso apporta benefici a tutta la comunità. Non mi riferisco solo alla gestione tecnica, ma anche a quella artistica e culturale. Dare una impronta professionale è la cosa più opportuna da fare”.

Intanto è anche tempo di bilanci per la stagione di prosa (gestita dal Tsu) che si è conclusa a fine marzo e che ha riscosso un grande successo. “La Stagione Teatrale 2025/2026 ha ricevuto un grande apprezzamento dal pubblico, registrando il sold out per tutti i sei spettacoli. Scelte diversificate e di alto livello – riferisce l’assessora – hanno incontrato il gradimento del pubblico. I sei spettacoli in programma hanno offerto una ricca gamma di contenuti, partendo da classici della letteratura teatrale (Natale in casa Cupiello; Finale di partita), passando per testi commoventi e attualissimi (L’amico ritrovato), fino alla danza contemporanea con musica dal vivo e alla poesia di Patrizia Cavalli”.

Da Sepiacci arriva infine un sentito ringraziamento alle associazioni locali (Compagnia del Sole, Téathron Musiké e Accademia Mosoliniana) che fino allo scorso anno hanno gestito lo stesso Caporali.

SCHEDA TECNICA

Lo storico teatro comunale Cesare Caporali – sorto alla fine del XVII secolo per volere di una dozzina di famiglie panicalesi – ha subito a metà ‘800 una ristrutturazione globale grazie al progetto dell’Architetto Caproni, che imitò lo stile dei bellissimi teatri all’italiana.

Conserva la sua estetica ottocentesca, l’importante fondale dipinto nel 1869 da Mariano Piervittori, i palchetti in legno decorati a stucco; ed è un bene vincolato dalla Soprintendenza. Da oltre 300 anni il Teatro Caporali è un luogo essenziale per la cultura e la condivisione di esperienze sociali e di crescita della comunità dei cittadini e dei visitatori. Nel 1994, dopo un lungo periodo di chiusura e di lavori di restauro, è stato riaperto al pubblico. Il Teatro è anche inserito nel circuito monumentale panicalese e viene visitato da molti turisti sia italiani che stranieri. Ospita un nutrito cartellone di eventi durante tutto l’arco dell’anno.

Dal 1994 la gestione del Teatro è stata affidata tramite apposita Convenzione ad associazioni culturali senza scopo di lucro aventi sede nel territorio comunale.