Inclusione lavorativa e disabilità in Umbria: i risultati di “Talenti al Centro”

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Istituzioni, mondo della scuola e terzo settore a confronto per definire un modello territoriale di valorizzazione delle competenze e inserimento lavorativo stabile

   

L’incontro si è svolto presso la sala polivalente di Terzo Tempo a Palazzo di Assisi (giovedì 16 aprile), location che ha ospitato l’evento gestito dal S.A.L. (Servizio di Avviamento al Lavoro) della Zona Sociale n. 3 e realizzato in collaborazione con le cooperative ASAD e Frontiera Lavoro. La giornata di confronto e lavoro territoriale “Talenti al Centro – Scuola, Formazione, Lavoro per l’inclusione” ha segnato un punto di svolta, partendo dall’analisi delle buone pratiche già attive per trasformarle in un modello replicabile a favore dell’autonomia delle persone con disabilità.

“L’iniziativa punta a creare un modello territoriale d’avanguardia – sottolinea la Presidente di ASAD Liana Cicchi – che possa fare da apripista a livello regionale, facendo sistema per garantire pieni diritti con un focus particolare sul lavoro”.

“Siamo insieme – afferma la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti – per capire come migliorarne concretamente la vita; stiamo creando un modello territoriale che può fare da apripista e chiameremo in Regione la Zona Sociale 3 per raccontare questo progetto”.

“Questa giornata è un punto di partenza che vuole fare da apripista a un modello di lavoro permanente – spiega l’Assessore alle Politiche sociali del Comune di Bastia Umbra Elisa Zocchetti – Abbiamo lavorato duramente per aprire le porte a tanti mondi diversi che devono camminare insieme a vantaggio della cittadinanza e di chi attraversa un momento di fragilità”.

“C’è l’interesse a stare in rete con tutto il tessuto produttivo del territorio e l’assisano risponde molto bene – evidenzia la Presidente della Cooperativa Frontiere Lavoro Roberta Veltrini – Vediamo questa giornata come un ponte tra giovani e mercato del lavoro; la logica delle reti fra cooperative sociali, come noi ed ASAD, è essere sempre più sfidanti e produttivi per chi oggi cerca lavoro”.

“Un evento di questo tipo può mettere insieme tante esperienze – ha spiegato la Consigliera Regionale e Presidente dell’Osservatorio regionale sulla condizione delle disabilità Bianca Maria Tagliaferri – e può nascere persino un primo modello per l’osservatorio dove i protagonisti con i loro talenti possono inserirsi nel mondo del lavoro”.

“Speriamo che da questa giornata emerga un documento condiviso – spiega l’Avvocato Massimo Rolla, Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità – che metta in seria considerazione il fatto che le persone con disabilità hanno bisogno di un lavoro stabile e serio: oggi i talenti devono essere al centro”.

“Ospitare ‘Talenti al Centro’ è stata la conferma – ha commentato il Sindaco Valter Stoppini – che Assisi crede nel valore di ogni individuo; abbiamo trasformato il confronto in un piano d’azione per il futuro”.

“Abbiamo mosso un passo concreto – ha evidenziato l’Assessore alle Politiche sociali Francesca Corazzi – per rafforzare un modello di comunità capace di accompagnare le persone nel loro percorso di vita, superando le frammentazioni e gettando le basi per risposte integrate”.

“Io auspico un futuro di appartenenza alla comunità e a una vita piena che è diritto di tutti – spiega Tiziana Tribuzi, referente S.A.L. per la Zona Sociale 3 – dove sogni e aspirazioni possano essere raggiunti con il sostegno di istituzioni, scuola e terzo settore, affinché la nostra società diventi finalmente attenta ai desideri delle persone”.

“Talenti al Centro” non rimane dunque solo un momento di dibattito, ma diventa la base operativa per una nuova cultura dell’inclusione, dove il potenziale di ogni individuo viene finalmente riconosciuto come un pilastro fondamentale per la crescita dell’intera comunità.

Martina Braganti