A un anno dal restauro, un modello di collaborazione per la città
Nella sala del Consiglio comunale il bilancio del restauro della Fontana dei Tre Leoni. Riconoscimento alle imprese coinvolte e conferma della centralità dell’Art Bonus.
Il sindaco di Assisi Valter Stoppini: “Una comunità che si prende cura della propria città, i buoni frutti della collaborazione tra pubblico e privato”
A un anno dal completamento del restauro, la città di Assisi ha voluto celebrare la Fonte di Piazza, nota come Fontana dei Tre Leoni, con un incontro ufficiale nella sala del Consiglio comunale, alla presenza delle istituzioni, dei tecnici e delle imprese che hanno reso possibile l’intervento. L’evento è stato introdotto da Francesco Raspa, responsabile dell’Ufficio Cultura del Comune, alla presenza del Sindaco Valter Stoppini, dell’intera Giunta comunale, della Presidente del Consiglio Comunale Annalisa Rossi, di Consiglieri e Dirigenti comunali, insieme ai rappresentanti del mondo imprenditoriale e di Confindustria Umbria. La relazione tecnica è stata affidata a Sergio Fusetti, Direttore tecnico del restauro, che ha ripercorso le fasi dell’intervento eseguito sulla fontana, simbolo storico della città, la cui origine è attestata già nel XIV secolo e che ha assunto la configurazione attuale nel XVIII secolo. Al centro dell’iniziativa il valore dell’Art Bonus, che ha reso possibile il recupero del monumento grazie alla partecipazione di numerose imprese del territorio, a conferma della sinergia tra pubblico e privato.
Nel corso della cerimonia, il Sindaco e la Giunta comunale hanno consegnato una pergamena e il volume “Assisi 1926” di Ezio Genovesi agli imprenditori presenti, in segno di riconoscenza per il contributo offerto alla città.
Tra gli intervenuti Lorenzo Flavi (FOMAP Srl, fondata da Flaminio Flavi), Manuel Boccolini (Manini Spa), Gianpaolo Malizia (NTS Project Spa), Manuela Mancini (SIR Safety System, di Gino Sirci), Giampiero Bianconi (Polycart), Federico Malizia (CIAM), Mirco Spaccapanico (Spaccapanico di Marcello Spaccapanico). Un contributo significativo è arrivato anche da Molitoria Umbra, Nuovo Molino Srl, SCAI, Studio Associato Venturini, Brunello Cucinelli e Lavanderia Petrini.
“La Fonte di Piazza è tornata a vivere grazie al dialogo continuo tra Amministrazione comunale e imprese del territorio. L’Art Bonus si è dimostrato uno strumento in grado di trasformare la partecipazione in risultati tangibili. È questo il modello che vogliamo continuare a rafforzare, un modello fatto di collaborazione e amore per la nostra città”, ha dichiarato il sindaco di Assisi Valter Stoppini a nome dell’intera Amministrazione comunale.
Nel corso dei loro interventi, gli imprenditori hanno espresso apprezzamento per l’apertura e la disponibilità dell’Amministrazione comunale, sottolineando come la loro partecipazione al progetto sia nata da un legame autentico con la città e i suoi luoghi simbolo, oltre che dalla volontà di contribuire alla tutela del patrimonio comune. All’incontro hanno partecipato inoltre Cillian Roberto Fani O’Broin e Maria Luisa Grassi, rappresentanti di Confindustria Umbria, a conferma del coinvolgimento del sistema produttivo regionale.





























