Vinitaly 2026: alla cantina Madrevite il Premio Angelo Betti per l’Umbria

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Soddisfazione da parte dell’Assessore Simona Meloni e di Matteo Bartolini, presidente Cia Umbria

   

Un importante riconoscimento nazionale premia l’eccellenza vitivinicola umbra. La cantina Madrevite (Trasimeno) è stata insignita del Premio Angelo Betti – Benemeriti della Vitivinicoltura, assegnato nell’ambito di Vinitaly, il prestigioso salone internazionale del vino e dei distillati. La cerimonia di premiazione si è svolta il 12 aprile, nella giornata inaugurale della manifestazione.

Istituito nel 1973 dal fondatore di Vinitaly, il Premio Angelo Betti viene conferito ogni anno a personalità e aziende che si sono distinte per il contributo allo sviluppo qualitativo della produzione vinicola italiana, individuando una realtà d’eccellenza per ciascuna regione. Per l’Umbria, quest’anno, la scelta è ricaduta su Madrevite, realtà dinamica e fortemente radicata nel territorio del Trasimeno.

Siamo davvero onorati di aver ricevuto il Premio Angelo Betti – Benemeriti della Vitivinicoltura – dichiarano dalla cantina Madrevite –. Si tratta di un prestigioso riconoscimento che celebra i professionisti e le aziende che hanno contribuito significativamente al progresso qualitativo della produzione vinicola italiana, uno per ogni regione. La nostra cantina, la nostra esperienza è stata scelta come eccellenza umbra e ne siamo profondamente onorati e orgogliosi. Una spinta importante per continuare a fare del nostro meglio per lo splendido territorio in cui viviamo“.

Un premio che valorizza non solo la qualità produttiva, ma anche la visione imprenditoriale e territoriale portata avanti da Nicola Chiucchiurlotto, titolare dell’azienda, storico associato di Cia Umbria. Madrevite rappresenta infatti un esempio virtuoso di integrazione tra agricoltura, accoglienza e promozione del territorio.

La cantina Madrevite con questo premio suggella un’idea su cui noi puntiamo in maniera importante: l’unione tra turismo, agroalimentare ed enogastronomia come leva di sviluppo, promozione del territorio e possibilità per i giovani di far crescere un proprio progetto imprenditoriale – sottolinea Simona Meloni, assessore Politiche agricole Regione Umbria –. Nicola Chiucchiurlotto con la sua azienda Madrevite ne è l’emblema“.

Soddisfazione anche da parte di Cia Agricoltori Italiani dell’Umbria, di cui Madrevite è associata storica, che vede nel riconoscimento un segnale importante per tutto il comparto agricolo regionale e per le nuove generazioni impegnate in percorsi di innovazione e qualità.

Il Premio Angelo Betti conferma ancora una volta il ruolo strategico dell’Umbria nel panorama vitivinicolo nazionale, capace di coniugare tradizione, sostenibilità e nuove forme di sviluppo legate all’enoturismo.