Tra Ottocento e Novecento l’Orchestra da Camera di Perugia ed Enrico Bronzi protagonisti a San Pietro

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Perugia. Sabato 18 aprile, alle 20.30 alla Basilica di San Pietro prosegue la stagione concertistica degli Amici della Musica di Perugia e della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli

In programma l’Ouverture “Egmont” in fa minore op. 84 di Beethoven, il Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore per violoncello e orchestra op. 107 di Shostakovich e la Sinfonia n. 3 in re maggiore D. 200 di Schubert

   

Beethoven, Schubert, Shostakovich. È con un programma tra Ottocento e Novecento che, sabato 18 aprile alle 20.30 alla Basilica di San Pietro, l’Orchestra da Camera di Perugia torna nel cartellone della stagione concertistica degli Amici della Musica di Perugia e della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli.

Diretto da Enrico Bronzi – protagonista della serata anche in veste di violoncello solista – l’ensemble cameristico umbro aprirà l’esibizione di sabato con la drammatica Ouverture “Egmont” in fa minore op. 84 di Beethoven, opera di non frequente ascolto e che manca da molti anni dai programmi delle stagioni concertistiche in città, preludio al Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore per violoncello e orchestra op. 107 di Dmitri Shostakovich, lavoro ideato nel 1959 per il virtuosismo del violoncellista Mstislav Rostropovich, al quale è dedicato un intero movimento come cadenza solistica.

Dal Novecento, nel finale del concerto si ritorna al “classicismo”, con la Terza Sinfonia n. 3 in re maggiore D. 200 di Franz Schubert, una partitura del 1815 che venne eseguita per la prima volta pubblicamente solo nel 1881, anni dopo la morte del compositore.

Info e biglietti: perugiamusicaclassica.com