“Verifiche celeri, non spegniamo i riflettori”

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La nota del gruppo Pd

“Servono verifiche celeri sulle abitazioni colpite dal sisma della scorsa settimana e tutte le accortezze necessarie per non sradicare le comunità dal proprio territorio e accompagnare le attività economiche in questo difficile momento”.

   

Così il gruppo regionale del Partito democratico, “in seguito al terremoto di giovedì 9 marzo scorso”.

“C’è molta preoccupazione tra i cittadini – spiegano i consiglieri dem – in una zona che non può essere lasciata sola. Occorre dunque accelerare le verifiche tecniche. Gli sfollati sono già oltre 100, le istanze di verifica presto arriveranno a 500 ed è per questo che non si può perdere altro tempo. Bene ha fatto la presidente Tesei a parlare di stato di emergenza, come d’altronde avevamo fatto noi fin da subito con il sopralluogo di sabato. Ora, oltre alle parole seguano i fatti e si riducano quanto possibile i tempi per le verifiche. L’altro appello – continuano i consiglieri – è quello a non lasciare sola Umbertide, il suo territorio e i cittadini. Non si può parlare di un evento di serie B e non possiamo permetterci di far spegnere i riflettori troppo presto sulla situazione, in una regione che ancora fa i conti con la ricostruzione della Valnerina. Ricordiamo anche – concludono i consiglieri Pd – che in tempi non sospetti avevamo richiesto la convocazione di un Consiglio regionale aperto, alla presenza del commissario governativo, per fare il punto della situazione. Convocazione che torna purtroppo d’attualità, con l’obiettivo di disegnare il futuro e gli sviluppi dei territori colpiti da questi fenomeni”.