LA DUSE – Nessuna Opera: la grande danza al Politeama Clarici di Foligno

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La Compagnia Opus Ballet e il coreografo Adriano Bolognino celebrano Eleonora Duse

   

Mercoledì 22 aprile alle 21 al Politeama Clarici di Foligno, per la Stagione 25/26, in scena la danza con lo spettacolo LA DUSE – Nessuna Opera, per la coreografia di Adriano Bolognino – uno dei coreografi dell’apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 – e Rosaria Di Maro, prodotta dalla Compagnia Opus Ballet diretta da Rosanna Brocanello.

Le danzatrici: Giuliana Bonaffini, Rosaria Di Maro, Ginevra Gioli, Gaia Mondini, Giulia Orlando, Cristina Roggerini, Giovanna Santoro, Sara Schiavo, Rebeca Zucchegni.

Spiegano gli autori: “Il lavoro si divide in due, e la divisione segue la marcia della Duse verso un’arte sempre più consapevole. Una prima parte “squisitamente artefatta” e un’ultima Duse, ormai anziana, “tutta luce immacolata”. È una NON OPERA, un inno alle donne. Un ringraziamento doveroso al testo di Mirella Schino, Eleonora Duse – Storia e immagini di una rivoluzione teatrale, per aver raccontato questa straordinaria donna, trascendendo le influenze maschili che hanno confuso le sue tracce e liberandola dai cliché che oscurano il genio femminile. È stato il punto di partenza indiscusso di tutta la ricerca.” 

Nessuna Opera, Eleonora Duse: “Recitare? Che brutta parola! Se si trattasse di recitare soltanto; io sento che non ho mai saputo né saprò recitare! Quelle povere donne delle mie commedie mi sono talmente entrate nel cuore e testa, che mentre io m’ingegno di farle capire alla meglio a quelli che mi ascoltano, quasi volessi confortarle… sono esse che, adagio adagio, hanno finito per confortare me! Come – e perché, e da quando – mi sia successo questo “ricambio” affettuoso, inesplicabile e innegabile tra quelle donne e me… sarebbe troppo lungo e anche difficile – per esattezza – a raccontare. Il fatto sta che, mentre tutti diffidano delle donne io me la intendo benissimo con loro! Io non guardo se hanno mentito, se hanno tradito; se hanno peccato, se nacquero perverse, purché io senta che esse hanno pianto, hanno sofferto o per mentire o per tradire o per amare… io mi metto con loro e le frugo non per mania di sofferenza ma perché il compianto femminile è più grande e più dettagliato, è più dolce e più completo di quello che ne accordano gli uomini!” 

Info e biglietti

Botteghino Telefonico Regionale del TSU 075 57542222, tutti i giorni feriali dalle 17 alle 20; è possibile prenotare dopo l’ultima recita dello spettacolo precedente.

Botteghino Politeama Clarici via Garibaldi, 147 Tel. 0742 352232 dal martedì al sabato dalle 17.30 

La vendita online è disponibile sul sito www.teatrostabile.umbria.it