Siglato l’accordo per lo scambio rapido di informazioni e la prevenzione dei crimini informatici nel settore tecnologico e della grande distribuzione
Stamattina, il Dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale per l’Umbria, dr. Francesco Verduci, l’amministratore delegato di Sinapsi Srl, dott. Giacomo Brunetti e il Direttore Generale di PAC 2000A Conad, Francesco Cicognola, hanno siglato i Protocolli d’intesa per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici a tutela dei sistemi informativi e delle infrastrutture tecnologiche in uso alle società.
I Protocolli prevedono una collaborazione volta alla condivisione e all’analisi di informazioni utili a prevenire e contrastare eventuali attacchi o danneggiamenti informatici, alla segnalazione di emergenze relative a vulnerabilità dei sistemi e allo sviluppo di attività di comunicazione per fronteggiare le situazioni di emergenza. Tutelare i dati sensibili e salvaguardare la continuità dell’erogazione dei servizi sono gli obiettivi principali dell’Accordo.
Del resto, nel delicato settore della protezione della sicurezza cibernetica, la rapidità e l’aggiornamento del flusso informativo rappresentano strumenti essenziali per la realizzazione di efficaci strategie di prevenzione e di contrasto, a fronte di dinamiche d’attacco sempre più sofisticate e mutevoli.
La Polizia Postale è quotidianamente impegnata nella creazione di forme sempre più solide e strutturate di collaborazione, che consentano di ottimizzare lo scambio e la valorizzazione delle conoscenze acquisite. Tale obiettivo è raggiunto anche grazie al fondamentale contributo dei numerosi attori istituzionali e delle più qualificate realtà del mondo imprenditoriale, operanti sia in ambito nazionale sia a livello regionale.
Si tratta di un settore della sicurezza su cui hanno influito anche gli effetti derivanti da un panorama internazionale ancora caratterizzato dalla forte instabilità dovuta ai molteplici conflitti in corso. Questo ha determinato un aumento degli attacchi a livello nazionale, diretti soprattutto contro istituzioni finanziarie, nonché Enti e aziende che operano in vari settori strategici per il nostro Paese.
Il documento è stato firmato alla presenza del Questore della Provincia di Perugia, Dario SALLUSTIO, il quale ha così commentato l’iniziativa: “La sicurezza cibernetica rappresenta oggi una delle principali sfide per la tutela delle istituzioni, delle imprese e dei cittadini. In un contesto caratterizzato da minacce sempre più sofisticate, la collaborazione tra settore pubblico e realtà imprenditoriali diventa uno strumento imprescindibile per rafforzare la capacità di prevenzione e di risposta agli attacchi informatici. La firma di questi Protocolli testimonia l’impegno condiviso nel costruire una rete di sicurezza sempre più solida, a tutela delle infrastrutture tecnologiche e dei servizi essenziali per il territorio.”.
Aggiunge il dr. Verduci: “Nel contesto di una continua e rapida evoluzione delle minacce digitali, implementare la sicurezza cibernetica in settori particolarmente sensibili, come appunto quello delle comunicazioni e reti aziendali e della grande distribuzione organizzata, è fondamentale. Lo scopo è di mitigare eventuali eventi informatici e proteggere informazioni sensibili, prevedendo la possibilità di un intervento immediato in caso di attacchi cibernetici. I Protocolli siglati oggi rientrano, quindi, nella “mission” della Polizia Postale di innalzare il livello dei sistemi di sicurezza delle Aziende pubbliche e private e lo scambio informativo utile all’individuazione, in via preventiva, di eventuali criticità e all’attivazione veloce di soluzioni adeguate, creando una filiera integrata di sicurezza.”
“In un mondo iperconnesso, la sicurezza cibernetica è un investimento strategico e un valore condiviso,”. “La sinergia tra forze dell’ordine e realtà aziendali è l’unica via per anticipare e contrastare minacce sempre più sofisticate. Proteggiamo i nostri sistemi non solo per la continuità del business, ma per la salvaguardia della fiducia che milioni di persone ripongono in noi ogni giorno. È un impegno concreto per un futuro digitale più protetto e affidabile.”, ha dichiarato Francesco Cicognola, Direttore Generale di PAC 2000A Conad, la più grande Cooperativa del Gruppo Conad per numero di Soci, fatturato e punti vendita e leader nella Grande Distribuzione Organizzata (GDO) nel Centro-Sud Italia.
“La firma di questo accordo con la Polizia Postale segna un passo fondamentale verso una rete più sicura e resiliente. In un panorama digitale caratterizzato da minacce sempre più sofisticate, la sicurezza non può più essere un obiettivo perseguito in isolamento, ma il risultato di una difesa collettiva.
Lo scambio tempestivo di informazioni tecniche e l’analisi congiunta dei vettori d’attacco permettono di anticipare le mosse del cybercrime. Mettendo a fattor comune le nostre competenze tecnologiche con l’esperienza investigativa delle Forze dell’Ordine, creiamo un sistema di allerta precoce che non protegge solo i nostri asset, ma genera un beneficio tangibile per l’intero ecosistema Internet.
La nostra missione è garantire la sicurezza di ogni dato condiviso, costruendo uno scudo che permetta alla rete di restare un luogo di innovazione e fiducia per cittadini e imprese.” ha dichiarato Giacomo Brunetti Amministratore Delegato di Sinapsi, azienda informatica con forte legame con il territorio umbro ma con raggio d’azione nazionale, collaborando in progetti che richiedono alti livelli di sicurezza e integrazione tecnologica.































