Un milione di euro per il restauro del duomo di Orvieto

221

L’Opera annuncia l’interventi sul simbolo della città

   

Lavori di restauro al duomo di Orvieto per oltre un milione di euro: ad annunciarlo è l’Opera del Duomo, l’antica fabbriceria che detiene la proprietà della cattedrale.

“Due importanti interventi, finanziati con fondi ministeriali, interesseranno a breve il duomo” si legge in un comunicato stampa della stesso Opera. Sono in fase di appalto, infatti, lavori per circa 527 mila euro – aggiunge – relativi al primo intervento per la riduzione della vulnerabilità e in questi giorni sono state avviate le attività di progettazione connesse alla realizzazione di interventi per la prevenzione dal rischio sismico ed il restauro di parti della facciata per altri 540 mila euro”.

I lavori – viene spiegato – fanno seguito al rapporto finale sullo studio e monitoraggio, di durata quinquennale, del quadro fessurativo e del comportamento sismico del duomo, eseguito da Enea e terminato ad aprile del 2018. Nello specifico saranno eseguiti eseguiti interventi per “migliorare il comportamento sismico delle torri e guglie della facciata tramite il consolidamento delle murature, delle scale elicoidali e dei coni delle guglie con elementi in acciaio atti a formare un efficace collegamento tra i paramenti interni ed esterni”. Inoltre, sarà eseguita la “rimozione di piante infestanti, l’eliminazione di licheni e funghi, il consolidamento e il restauro dei paramenti esterni tramite il rifacimento di stuccature, la revisione degli apparati lapidei delle gugliette e delle piramidette, la revisione, il rifacimento o la sostituzione delle imperniature in piombo e in ferro e il trattamento protettivo delle superfici lapidee”. Infine, il “consolidamento e il restauro delle fasce decorate a mosaico delle torri di facciata e la revisione dei mosaici delle parti alte del prospetto”. “I lavori, particolarmente impegnativi, considerando l’altezza di esecuzione e la natura degli interventi, vedranno impegnata anche l’Opera del Duomo, chiamata da secoli alla cura della cattedrale”, vie sottolineato dalla stessa fabbriceria.