Tre Bollini Rosa, massimo riconoscimento all’Ospedale di Perugia per l’attenzione alla salute delle donne assegnato dalla Fondazione Onda

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Li ottiene per il settimo biennio consecutivo

 L’Ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Perugia ha ottenuto, per il settimo biennio consecutivo, i tre Bollini Rosa. È il massimo riconoscimento assegnato da Onda, Osservatorio nazionale della salute della donna, per l’impegno nella promozione della medicina di genere e per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili.

Un riconoscimento importante, che cade a pochi giorni di distanza dalla Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, volto ad evidenziare l’impegno profuso nell’ambito della salute di genere. L’Ospedale di Perugia ha sostenuto fin dall’inizio l’impegno della Fondazione Onda per la Salute a misura di donna, attuando risposte assistenziali sempre più mirate.

La valutazione e l’assegnazione dei Bollini Rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da oltre 400 domande, ciascuna con un valore prestabilito, suddivise in 15 aree specialistiche più una sezione dedicata alla gestione dei casi di violenza sulle donne e sugli operatori sanitari. Un apposito Advisory Board, presieduto da Walter Ricciardi, Professore di Igiene e Sanità Pubblica, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali (da zero a tre) a seguito del calcolo del punteggio totale ottenuto nella candidatura, tenendo in considerazione anche gli elementi qualitativi di particolare rilevanza, come servizi e percorsi speciali, non valutati tramite il questionario.

“La 10a edizione dei Bollini Rosa, che ha visto la partecipazione di 363 ospedali italiani e il patrocinio di 27 enti e società scientifiche – afferma Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda – rinnova il nostro impegno nella promozione di un approccio gender-oriented all’interno delle strutture ospedaliere, riconoscendo l’importanza della sua promozione attraverso servizi e percorsi a misura di donna, in tutte le aree specialistiche”.