Terni, piano di riequilibrio finanziario: “Dal Ministero un normale approfondimento”

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Quello del ministero degli Interni è un doveroso approfondimento, che rientra nel normale iter istruttorio. Gli uffici del comune sono già al lavoro per rispondere in maniera puntuale e dettagliata a tutte le richieste di chiarimento pervenute dall’ufficio ministeriale Enti locali”, dichiara l’assessore al Bilancio Vittorio Piacenti D’Ubaldi.
“L’interlocuzione con il Ministero – prosegue Piacenti D’Ubaldi – è fisiologica, prevista dalla normativa che è incentrata sulla collaborazione tra istituzione, avendo come obiettivo la salvaguardia formale e sostanziale delle procedure di riequilibrio finanziaria, una possibilità data a quegli enti che si impegnano a introdurre modifiche sostanziali nell’andamento dei propri conti, in un’ottica di capacità di risposta alle prevenute modifiche normative di contabilità, di prospettiva di governo della città. In questa fase è profondamente errato tratteggiare guerre di cifre, così come trovo affrettati i giudizi dell’opposizione in quanto sono convinto che l’Ente saprà rispondere a tutte le osservazioni del ministero, sono convinto altresì che la correttezza contabile della manovra di riequilibrio da noi proposta emergerà. Rivendico anche in questa occasione la bontà di una operazione che va oltre al tirare a campare e affronta invece le situazioni strutturali dell’Ente. Il compito che ci siamo assunti è quello di risanare il Comune ristrutturando i servizi in base alle reali esigenze della città e vendendo quello che non è strategico per l’Ente. Questa amministrazione si è fatta carico di una profonda e chiara azione  riformatrice, altri invece, vogliono lasciare tutto come è, in una logica di tanto peggio quanto meglio”.