Risparmio energetico: “Controllo e verifica della temperatura in tutti gli ambienti di lavoro”

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Controllo e verifica della temperatura in tutti gli ambienti lavorativi in tutta la Regioneper avere un risparmio energetico ed un minor impatto ambientale. E’ quando chiede Augusto Peltristo, capogruppo della lista Civica Piegaro insieme ai suoi consiglieri Roberto Pinzo e Gianmaria Tei.

 Lo fanno inviando una lettera all’Assessore Regionale SanitàLuca Coletto, ai Direttori dei Dipartimenti Prevenzione dell‘Umbria Giorgio Miscetti e Danilo Serva e al Direttore Generale Massimo Braganti.

“ La  tematica energetica ha assunto – esordisce Peltristo –  soprattutto in quest’ultimo periodo, una grande rilevanza nel nostro Paese, sia per gli aspetti economici sia per le problematiche inerenti la tutela ambientale, la produzione di energia primaria mediante l’impiego dei combustibili fossili (petrolio, metano, ecc.) determina, infatti, notevoli problemi di carattere ambientale ma anche una ricaduta economica sulla popolazione, a causa dei sempre più crescenti costi dell’energia primaria”.

“ Chiediamo- aggiunge Pinzo – che in ogni ambiente di lavoro il servizio di prevenzione e protezione provveda in modo serio alle misure ambientali per l’accertamento delle condizioni di conformità della temperatura, movimento e ricambio dell’aria”.

Gli fa eco Tei “ di pari passo esortiamo che tali misure siano verificate e controllate  con puntualità dal servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (PSAL) in tutta la Regione”.

Purtroppo gli ultimi avvenimenti – proseguono i Consiglieri – dalla speculazione sul costo energetico, all’attuale conflitto in Ucraina, hanno messo in evidenza  l’inadeguatezza del nostro Paese, che non possiede un’autonomia energetica, ma che dipende per la quasi totalità dalle importazioni da altri Stati, mancata programmazione, decenni buttati via ed ora rischiamo il baratro, considerando oltretutto che siamo reduci da una prolungata emergenza sanitaria”.

“ Crediamo- conclude Peltristo- che contenere i consumi energetici sia un dovere da parte tutti ed in primis dalle Istituzioni pubbliche che devono dare il buon esempio, il controllo delle temperature, doveroso, chiaramente non risolve la problematica, ma siamo certi che anche i piccoli comportamenti quotidiani virtuosi ed intelligenti possono permettere di ottenere considerevoli risparmi energetici a beneficio di tutta la collettività”