Rapporto Urbes: anche per Terni l’analisi sul benessere equo e sostenibile

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Nei giorni scorsi a Roma, nella sala presidenza dell’ANCI, è stato presentato il Rapporto Urbes 2015 sul benessere equo e sostenibile nelle città italiane.
I dati, frutto di rilevazioni e analisi fino al 2013, sono disponibili anche per il  Comune di Terni che ha aderito al progetto UrBes 2015, già nella sua fase preliminare, partecipando al nucleo misto (composto da esperti dell’Istat e vari comuni d’Italia) che ha stabilito il set di indicatori sul quale è costruito il Rapporto UrBes 2015.
Durante la conferenza sono stati presentati i risultati sulle tendenze del Benessere Equo e Sostenibile, analizzati sulla base di oltre 60 indicatori.
“Questi indicatori – spiegano i servizi statistici del Comune – misurano molteplici aspetti dei dodici domini in cui si articola il concetto di benessere nel vivere urbano, che ha una connotazione multidimensionale: non si riferisce, infatti, soltanto alla sfera economica ma al complesso della qualità della vita dei cittadini. Gli undici domini individuati da ISTAT e Cnel sono infatti: salute, istruzione e formazione, lavoro e conciliazione dei tempi di vita, benessere economico, relazioni sociali, politica e istituzioni, sicurezza, benessere soggettivo, paesaggio e patrimonio culturale, ambiente, ricerca e innovazione e qualità dei servizi”.
Gli indicatori vengono misurati dalle amministrazioni comunali e provinciali con la stretta supervisione dell’Istat, e la finalità non è la composizione di graduatorie ma la misurazione del miglioramento o peggioramento delle suddette dimensioni del benessere.