Il presidente di Confindustria visita la Archimede Solar Energy di Massa Martana

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Il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia ha fatto visita ad Archimede Solar Energy di Massa Martana, azienda del gruppo Angelantoni leader nel settore delle energie rinnovabili.

“Archimede Solar Energy – ha detto il presidente Boccia durante l’assemblea pubblica di Confindustria Umbria – è una bellissima azienda che mi ha dato una ventata di ottimismo perché entrare in quell’azienda vedere il futuro, l’innovazione, la passione dell’imprenditore e il talento dei suoi lavoratori aiuta a capire perché siamo il secondo Paese industriale d’Europa e a capire cosa sei: pessimista nelle previsioni e ottimista nelle aspettative”.

Archimede Solar Energy è attualmente l’unico produttore al mondo di tubi ricevitori solari per centrali termodinamiche che utilizzano Sali fusi come fluido termovettore. Ad accogliere il Presidente di Confindustria in azienda c’erano Federica e Gianluigi Angelantoni, rispettivamente amministratore delegato e presidente di Ase, il sindaco di Massa Martana Maria Pia Bruscolotti e lo staff di Archimede.

“Le parole del presidente Boccia – ha aggiunto Gianluigi Angelantoni – confermano quanto detto in Assemblea dal presidente di Confindustria Umbria Cesaretti e confermano anche il nostro motto in Angelantoni: guardiamo al passato, ai nostri 85 anni di storia, per capire ed anticipare il futuro. Perché vogliamo continuare ad essere leader”.

Rivolgendosi ai lavoratori, Boccia ha sottolineato che questi “esprimono talento nella loro straordinaria capacità di fare operazioni complesse in modo semplice. Entri in un’azienda così – ha proseguito – e capisci cosa è l’Italia, le sue imprese e la qualità del suo lavoro”. Il presidente di Confindustria si è poi detto colpito da una frase del sindaco di Massa Martana, Maria Pia Bruscolotti, che messo insieme il passato storico-artistico del centro umbro e l’impresa.

“Questa azienda è parte di un monumento della mia piccola città – ha detto il sindaco – dove il passato è l’Abbazia di San Faustino e il futuro si chiama impresa”.