Distretti del cibo: definite dalla Regione le modalità per il riconoscimento

395

Distretti del cibo: definite dalla Regione le modalità per il riconoscimento. La proposta viene dall’assessore Morroni

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Politiche agricole Roberto Morroni, ha approvato oggi la delibera con cui vengono definiti le modalità e i criteri per il riconoscimento dei Distretti del Cibo che avranno sede legale e operativa in Umbria.

“Secondo la road map e gli indirizzi condivisi con le organizzazioni agricole, con questo atto – spiega l’assessore – abbiamo segnato concretamente l’avvio di un percorso importante per il sistema delle nostre imprese agricole e agroalimentari, che potranno avvalersi anche di finanziamenti nazionali specifici. Il riconoscimento – rileva – permette alla Regione di dotarsi di un ulteriore strumento per promuovere lo sviluppo rurale e la valorizzazione delle produzioni di qualità, favorendo l’integrazione di filiera, oltre a garantire la sicurezza alimentare e a salvaguardare il territorio e il paesaggio rurale”.

Nelle disposizioni attuative, in base alla normativa nazionale, sono definiti Distretti del Cibo: i distretti rurali, i distretti agroalimentari di qualità, i sistemi produttivi caratterizzati da una elevata concentrazione di imprese agricole e agroalimentari, i biodistretti e i distretti biologici. Vengono indicati ambito operativo, soggetti proponenti e partner (che comprendono reti di impresa costituite, enti locali, enti di ricerca e Università, Gruppi di azione locali, enti e associazioni pubbliche e private), condizioni e requisiti, modalità di presentazione delle domande.