Coronavirus: la Ast si ferma fino al 3 aprile

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Il Ministero dello Sviluppo Economico convoca l'Ast di Terni

Coronavirus: la Ast si ferma fino al 3 aprile. La nota dell’azienda

Si ferma fino al 3 aprile a causa dell’emergenza coronavirus l’attività di Acciai Speciali Terni: è quanto deciso dall’azienda, dopo un lungo confronto con i sindacati, per uniformarsi alle direttive emanate dalla presidenza del consiglio dei ministri. In base a quanto riferito dall’azienda, proseguiranno per altri quattro giorni, dunque fino alle 6 di sabato, solo le attività del Centro di finitura e del reparto spedizioni. Contestualmente la società ha comunicato l’avvio della cassa integrazione ordinaria per Covid-19 prevista dai provvedimenti governativi.

Di seguito la nota dell’azienda

“Consapevoli del grave momento di crisi che sta attraversando il nostro Paese, AST ha deciso di uniformarsi alle direttive emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e chiude i suoi stabilimenti a partire da oggi, 24 marzo, fino al 3 aprile. Tutte le attività del “centro di finitura” e del “reparto spedizioni” proseguiranno per altri quattro giorni, fino alle 6 del mattino di sabato 28 marzo, secondo quanto previsto dal decreto del Governo e con un percorso di confronto con le Organizzazioni Sindacali che è iniziato nella giornata di ieri. La preoccupante situazione sanitaria generale, che sta mettendo a dura prova l’andamento di tutti i mercati, ha portato l’Azienda, sulla base delle informazioni attualmente disponibili, ad assumere questa decisione. AST si riserva di valutare nuovamente e diversamente la situazione, alla luce di ogni possibile evoluzione, in linea con quanto previsto dal decreto governativo. Fin dall’inizio di questa emergenza AST ha messo in atto nei propri siti, tutte le misure per garantire la piena sicurezza dei lavoratori riguardo ai rischi di contagio. Proseguiranno pertanto tutte le attività legate alla prevenzione dal Coronavirus, incluso il lavoro di costante disinfezione, a tutela dei lavoratori. Il ruolo di ogni impresa che guardi al futuro è quello di incrementare i suoi livelli produttivi e occupazionali, nell’assoluto rispetto di ogni misura a tutela del benessere dei propri collaboratori. Questi principi hanno sempre contrassegnato le scelte di AST e continueranno a caratterizzarle negli anni a venire”.