Volontariato: eletta la squadra del Cesvol Umbria

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Da sinistra il presidente Giancarlo Billi e il vicepresidente Lorenzo Gianfelice

L’assemblea regionale dei delegati ha formato il gruppo di lavoro per i prossimi tre anni

   

Si è svolta giovedì 4 maggio, nella sede DigiPASS di Assisi, l’Assemblea regionale dei delegati del Cesvol Umbria ETS, per l’elezione degli organi sociali che andranno a completare la nuova squadra della governance del centro servizi per i prossimi tre anni. In particolare, i delegati regionali erano chiamati ad eleggere il Presidente, oltre ai componenti dell’Organo di Controllo e del Collegio dei Garanti. All’assemblea hanno partecipato i delegati regionali  e diversi consiglieri, entrambi eletti nelle assemblee di Umbertide (29 marzo 2023), Spoleto (30 marzo 2023), Perugia e Terni (3 aprile 2023).

I nomi degli eletti

Al completamento del processo elettorale avviato a fine marzo e conclusosi ieri con l’assemblea regionale dei delegati, la governance del Cesvol Umbria ETS risulta rappresentata e costituita dai seguenti organi sociali: Presidente Giancarlo Billi, Vicepresidente Lorenzo Gianfelice. Faranno parte dell’Organo di Controllo come effettivi Massimo Pannacci e Michael Di Pietro e come supplenti Roberto Tortoioli e Giulio Lombardini. Il Collegio dei Garanti, infine vedrà come effettivi Roberta Valloni, Anna Letizia Lombardini, Giuliano Todisco e come supplenti Giovanni Stefanecchia e Bruno Minelli.

La riunione

Nel corso della riunione numerosi ed interessanti sono stati gli interventi da parte dei partecipanti. Grande risalto al nuovo profilo dei centri come agenti di sviluppo locale del volontariato, che prefigura certamente una serie di nuove sfide per il futuro. Nello stesso tempo, si è dato risalto all’attuale stagione di applicazione della normativa del Codice del Terzo Settore, che di fatto ha determinato e sta determinando un appesantimento non indifferente, che sta mettendo alla prova soprattutto le associazioni di piccole dimensioni, per le quali il Cesvol si è sempre adoperato e continuerà a farlo. Anche nella nuova veste di agenzia di sviluppo locale del volontariato, per cui i centri di servizio sono chiamati a rafforzare le proprie funzioni, soprattutto in riferimento alla vocazione umbra di adesione ai principi di territorialità e prossimità, in forza della quale il centro opera attraverso sportelli in tutte le zone sociali della regione.

All’appuntamento conclusivo si è arrivati attraverso il lungo processo assembleare dei coordinamenti territoriali, avviato a fine marzo, che ha prodotto la configurazione dell’organismo dell’assemblea dei delegati, composta da 66 rappresentanti, oltre che dell’organismo del consiglio direttivo, composto da 12 rappresentanti, provenienti da tutti i territori.

E sono proprio i territori che dovranno diventare l’anima del Centro Servizi per il Volontariato, per lo sviluppo del volontariato, attraverso il confronto finalizzato alla emersione dei bisogni insieme con altre associazioni e con le istituzioni anche a carattere locale, oltre che con il recentemente ricostituito Forum del Terzo Settore. Si tratta di sfide davvero impegnative. Con il rinnovamento degli organi sociali, con nuove figure e nuove competenze, l’auspicio è che queste sfide siano affrontate insieme e con un impeto nuovo e rigenerante.