Terni, Giornata Mondiale dell’Infanzia

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Venerdì 20 novembre l’anniversario della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Convention on the Rigths of the Child), approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1989. Il Comune di Terni in occasione di questa data organizza diverse iniziative a partire dalle 16.30 con la presentazione in Bct, sala videoconferenze, della terza edizione del concorso per giovani scrittori Chi legge scrive il mondo, sul tema delle migrazioni I rifugiati. L’immigrazione a cura di associazione il Pettirosso e Monimbò, Bottega del Mondo, in collaborazione con Bct. Ancora nella giornata di venerdì dalle 16.30 alle 17.30 nella sala zerosei della Bct a cura di bctzerosei  si terrano letture e laboratorio I diritti del piccolo lettore dedicate alla carta dei diritti per il piccolo lettore, le strategie per accrescere la voglie e il piacere di leggere, i libri ammazzanoia per i bambini da 3 a 6 anni e genitori. Il gruppo Adaltavoce Terni e bctweenager martedì 24 novembre nella sala tweenager  realizzeranno un circolo di lettura Piccoli grandi diritti dove, su prenotazione bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni, potranno ascoltare e leggere storie di diritti e di infanzie negate.

“L’approvazione della Convenzione sui diritti dell’infanzia – dichiara il vicesindaco con delega al Welfare Francesca Malafoglia –  ha introdotto nel nostro Paese un cambiamento radicale di prospettiva, che riguarda non solo l’impegno per proteggere l’infanzia e i bisogni fondamentali, ma anche impegno a lavorare per il loro benessere e la promozione dei loro diritti  tramite servizi educativi di qualità e occasioni per promuovere il rapporto tra i  bambini, i ragazzi,  le istituzioni. E’ di fondamentale importanza promuovere iniziative su temi di grande interesse per bambini, giovani, adulti, che testimoniano l’attenzione ai diritti di tutti e in particolare dell’infanzia, dell’adolescenza. Si è voluto mettere al centro di queste iniziative il bambino in azioni concrete di partecipazione e di  coinvolgimento a partire dalla più tenera età, ma anche sensibilizzare gli adulti ad occuparsi dei diritti dei più piccoli nell’ottica e nell’interesse di una loro vita futura”.