Progetto Democratico propone un forum per il nuovo centro salute di Castiglione del Lago

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Progetto Democratico propone un forum per il nuovo centro salute di Castiglione del Lago. “L’emergenza insegna che le risorse spese in sanità pubblica sono fondamentali”

La questione dei servizi sanitari al Trasimeno è sempre di grande attualità da almeno 20 anni. L’associazione “Progetto Democratico per Castiglione” che, dopo 10 anni di opposizione è entrata in maggioranza dopo le elezioni del 2019, si è sempre occupata di sanità ed è sempre stata in prima linea per proporre soluzioni alle carenze strutturali del territorio. Un comunicato di Progetto Democratico sottolinea i problemi mai risolti e propone un forum, strumento di riflessione aperta a cittadini e associazioni con oggetto le esigenze e le possibili soluzioni per la realizzazione in tempi rapidi di un nuovo Centro di Salute che possa sostituire l’attuale insufficiente sede di Via Carducci.

“L’emergenza sanitaria insegna che le risorse spese in sanità pubblica sono di primaria importanza. Prendiamo atto – si legge nel comunicato – che di recente il Consiglio Regionale, all’unanimità, ha ripreso in considerazione la questione del Polo Sanitario del Trasimeno e con essa dell’Ospedale Unico. È un argomento che ci ricorda i fallimenti trentennali della politica: la popolazione del Trasimeno non merita di essere ulteriormente illusa o raggirata e per questo chiediamo che si facciano analisi tecniche ed economiche approfondite per valutare l’effettiva possibilità di realizzare questo progetto. Per quanto ci riguarda, come componenti di maggioranza dell’Amministrazione di Castiglione del Lago, siamo pronti a dare il nostro fattivo contributo. Ma l’urgenza sanitaria immediata è un’altra: il Centro di Salute-Distretto di Castiglione del Lago. Su questo fronte siamo impegnati per una soluzione rapida e funzionale, consapevoli di dover recuperare errori e responsabilità delle precedenti amministrazioni. Entro questa tornata amministrativa è per noi fondamentale avere per la nostra comunità un Centro di Salute degno di questo nome, capace di dare accoglienza e risposte adeguate alle necessità sanitarie e socio-assistenziali, elementi basilari di civiltà. Oggi tutti prendono coscienza dell’importanza di una rete di assistenza territoriale qualificata, attorno alla quale predisporre i servizi indispensabili al cittadino ed alla salute nella sua accezione complessiva. Non solo gli indispensabili studi specialistici, ma anche consultorio, assistenza psicologica, day-hospital di supporto alle famiglie che si occupano di persone in stato di malattia terminale o di anziani soli e malati. Tanti servizi insomma fondamentali che distinguono un tipo di assistenza minimale da una organizzazione capace di dare risposte ai bisogni effettivi di una vasta gamma di popolazione”.

Nel comunicato di Progetto Democratico si fa poi riferimento al ruolo dell’Unione dei Comuni e ai progetti da inserire nel “recovery fund” per il territorio lacustre.

“L’Unione dei Comuni sta predisponendo un programma di attività territoriali da proporre alla Regione per i finanziamenti legati al “recovery fund”, in esso sono compresi i fondi necessari alla realizzazione del Centro di Salute. Come Progetto Democratico, se ancora una volta le aspettative andassero deluse, siamo pronti a sostenere soluzioni alternative, non ultima il recupero a tal fine di volumi presenti nell’ex aeroporto a partire dall’acquario, edificio inutilizzato da decenni. Il contesto, con i suoi spazi, potrebbe essere a ciò compatibile. Poiché è evidente quanto sia decisiva, oltre la struttura fisica, la qualità dei servizi offerti, proponiamo un forum che potremmo chiamare “Penso Salute”, un’occasione di riflessione aperta a cittadini e associazioni, con oggetto le esigenze e le relative possibili soluzioni per le attività inerenti a un Centro di Salute funzionale. Questa proposta, al momento realizzabile attraverso la nostra pagina Facebook “Progetto Democratico per Castiglione del Lago” ed il nostro sito www.progetto-democratico.it, ci auguriamo possa che a breve realizzarsi con incontri pubblici: la finalità è accrescere consapevole coesione e avanzare idee da proporre alle istituzioni e alla direzione della ASL. Ci pare un modo di dare sostanza al concetto di “cittadinanza attiva” “.