Presidente Ternana: “Non mi piego davanti agli esagitati”

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Foto Stefano Bandecchi presidente della Ternana e candidato a sindaco di Terni con Alternativa popolare. Foto di Gianluigi Basilietti

Ieri diverbio con tifosi. ‘Dispiacciono dimissioni Andreazzoli’

   

“Non sarò certo io a piegarmi davanti a un gruppo di 500 persone esagitate.

Venissero allo stadio con serenità e vivessero il calcio come lo si vive in Inghilterra, invece di rompere i c….”: a dirlo all’ANSA è il presidente della Ternana, Stefano Bandecchi, che a fine gara ieri ha avuto un acceso diverbio con una frangia della tifoseria, dopo la sconfitta con il Cittadella nella 26/a giornata di B che ha portato tra l’altro alle dimissioni dell’allenatore, Aurelio Andreazzoli.

Il presidente della Ternana era stato infatti contestato all’uscita dal campo di gioco da diversi tifosi. Erano volati insulti, parole grosse e anche qualche sputo. A confermare l’accaduto era poi stato lo stesso Bandecchi durante un’accesa conferenza stampa post gara.
“È vero, loro hanno sputato a me e io ho sputato a loro. Perché, secondo voi io sto qui a farmi sputare?” ha detto.
La Ternana si è presa “qualche ora” per trovare una soluzione, ha spiegato sempre Bandecchi, “dispiaciuto” per il fatto che il tecnico abbia lasciato. “Andreazzoli ha mostrato di essere un grande uomo” ha aggiunto. Il presidente non ha però voluto fare nomi di possibili sostituti e nemmeno parlare di un eventuale ritorno in panchina dell’esonerato Cristiano Lucarelli. Sulla cessione della società, Bandecchi ha intanto fatto sapere che “le trattative per vendere il 50% delle quote sono ancora in corso e ci sono almeno tre gruppi interessati”.
Quanto alla contestazione, “non mi faccio mettere i piedi in testa da nessuno: se mi offendono io rispondo come ho risposto ieri. Sono solo dispiaciuto che la polizia non mi ha permesso di affrontarli, questa gente vale meno di niente”.