Perugia: messa in sicurezza del bacino di Santa Margherita

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Proseguono i lavori in Via Ripa di Meana. Ultimata la ripulitura della scarpata necessaria per procedere al consolidamento

   

Proseguono i lavori avviati alla fine del 2021 per la messa in sicurezza e la bonifica dal rischio idrogeologico del bacino di Santa Margherita. Nei giorni scorsi è stata ultimata la ripulitura della scarpata lungo via Ripa di Meana, un’operazione necessaria, inclusa la rimozione di essenze arboree, per consentire i veri e propri interventi di consolidamento.

L’inizio dei lavori è stato preceduto da una conferenza di servizi con la partecipazione di tutti i soggetti ed enti competenti. Completati i lavori, si procederà alla messa a dimora di sementi erbacee con caratteristiche perenni, sempreverdi e pioniere (miscuglio di Camefite, Achillea, Centranthus ruber, trifolium campestre, ecc.) e di arbusti cespugliosi caratteristici della macchia mediterranea (Biancospino, Achillea ligustica, Pittosporum, ginestra, olivastro, Tanacetum, Rubus, ecc.). L’apparato radicale delle nuove essenze vegetali contribuirà a sua volta a rendere più stabile il terreno evitando, però, quel rischio di ribaltamenti finora legato alla presenza di alberi ad alto fusto.

“A più riprese – commenta l’assessore ai lavori pubblici Otello Numerini – è stato chiesto al Comune un intervento risolutivo per scongiurare il pericolo di smottamenti e frane, fenomeni che, negli anni, hanno causato danni alla strada e destato preoccupazione nei residenti. Riteniamo, quindi, di essere arrivati a una svolta decisiva per la sicurezza dell’area”.

La dotazione finanziaria per la messa in sicurezza del bacino di Santa Margherita attualmente ammonta a 3,7 milioni, di cui 2,2 milioni per i lavori nell’ambito del primo stralcio e la parte restante per il secondo.

Il primo stralcio, più in dettaglio, si articolerà nei seguenti step: bonifica bellica; regimazione delle acque bianche e rifacimento della rete fognaria; consolidamento attraverso il ricorso a pali in cemento armato, georete e geostuoia; messa a dimora di arbusti in tutta l’area. Le scalinate di collegamento e i percorsi pedonali saranno rifatti, resi sicuri e dotati di una nuova illuminazione. Prevista una palizzata in legno di castagno a valle della scarpata.