Paciano: problemi di accesso a “La cima” del Monte Pausillo

541
Paciano, la notte delle stelle cadenti apre la Festa d'agosto

L’Amministrazione comunale di Paciano si sta adoperando per ripristinare il principale accesso al Monte Pausillo, località a cui gli abitanti della zona sono particolarmente legati. E’ lo stesso sindaco, Riccardo Bardelli, a rendere pubblico il problema che si sta trascinando da diversi mesi.

“Nel mese di settembre – riferisce il primo cittadino pacianese – la principale via d’accesso al Pausillo è stata ostruita, si dice per dissidi tra la proprietà ed alcuni gruppi di utenti abituali del bosco. La cosa non è passata inosservata, infatti moltissimi cittadini mi hanno rappresentato questo problema e da subito ci siamo attivati per cercare una soluzione, anche se l’area non ricade esattamente nel nostro territorio. Una soluzione che contemperi la tutela della proprietà privata con il libero accesso, come è da sempre, per permettere la fruizione di un’area a cui tutti siamo molto legati”.

Per i Pacianesi in particolare, ma anche per chi abita nei paesi limitrofi, il Monte Pausillo, in special modo l’area chiamata “La Cima”, è uno dei luoghi prediletti per scampagnate e momenti di relax. Nonostante il confine di Paciano (di proprietà privata) arrivi al limite della Pineta, e l’area successiva è suddivisa tra Piegaro e Città della Pieve, la scorsa estate da parte del Comune di Paciano e di alcuni volontari l’area picnic e sosta è stata oggetto di ripristino e cura. Nel corso del tempo “La cima” è diventata uno spazio verde antropizzato, anche grazie a convenzioni stipulate fra il privato e le associazioni, che hanno permesso la fruibilità del bosco a famiglie, anziani, disabili, scuole, gruppi, che con facilità anche con auto hanno potuto raggiungere l’area. Inoltre nella pineta la scorsa estate per l’anniversario del passaggio del fronte, da parte di Anpi e Amministrazioni comunali è stato installato un cippo commemorativo in ricordo della Brigata Risorgimento Monte Pausillo che ha operato nella zona nella primavera del 1944