Odg Umbria e Asu: “Lavoro giornalistico sempre più difficile e precario”

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ODG e ASU esprimono solidarietà e denunciano la crisi della professione

In occasione della Giornata internazionale della libertà di stampa, l’Odg dell’ Umbria e l’Asu esprimono solidarietà ai colleghi che nel mondo esercitano la professione a rischio della loro stessa vita, ai colleghi minacciati e a quelli che operano in condizioni di estremo pericolo personale pur di raccontare la verità dei fatti.

Se in Italia, nonostante la conclamata crisi del settore, restano ferme al palo normative e iniziative di sostegno (equo compenso, querele temerarie etc) ad un’attività giornalistica sempre più frammentata e spesso ostacolata, anche in Umbria registriamo, purtroppo, la difficile e non di rado drammatica condizione che vive la categoria in molte delle sue articolazioni.

L’arretramento delle testate tradizionali, la deregolamentazione strisciante negli uffici stampa, la situazione dell’emittenza radio-televisiva locale, la precarietà nei nuovi sistemi informativi on line mettono all’angolo la figura del giornalista, nell’indifferenza del sistema istituzionale e a scapito della comunità tutta, privata del diritto ad un’informazione quanto più adeguata, pluralista e capillare.

Difendere la libertà di stampa significa difendere la democrazia, per questo Odg dell’Umbria e Asu sono impegnate quotidianamente per il riconoscimento dei diritti e della dignità lavorativa delle giornaliste e dei giornalisti umbri.