L’associazione “Diabete Uno in Famiglia” annuncia il ripristino dei servizi

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L’associazione “Diabete Uno in Famiglia” annuncia il ripristino dei servizi. Diabetologia pediatrica, finalmente buone notizie

Reparto di Diabetologia Pediatrica di Perugia, finalmente qualcosa si muove. Ad annunciarlo, dopo lunghi mesi di preoccupazioni e pressioni di genitori e famiglie di bambini e ragazzi che devono fare i conti con il diabete di tipo 1, è l’associazione “Diabete Uno in Famiglia”, nata per dare supporto ai bambini e alle stesse famiglie coinvolte, che attualmente vanta una grande rappresentanza numerica e l’organizzazione di innumerevoli eventi conviviali e di interesse culturale, oltre a progetti interessanti ed innovativi che hanno visto una grande partecipazione.

Nello specifico, dopo attento e costruttivo confronto con l’Azienda Ospedaliera (nella figura del Commissario, Dott. Marcello Giannico) e la Regione dell’Umbria (nella figura del Presidente del Consiglio Regionale, Marco Squarta) sembra arrivato il momento del ripristino ad ottobre delle due giornate di visita che mancano all’appello e dell’assunzione a tempo indeterminato entro il 2020 di 5 pediatri, grazie ad un bando già pubblicato, che andrebbero entro la fine dell’anno ad integrare lapianta organica della Pediatria dell’Ospedale di Perugia, anche al fine di consentire a chi ha in cura i circa 250 bambini che si rivolgono della Diabetologia Pediatrica di dedicarsi alla specialistica in oggetto e poter così offrire un servizio ancora più efficiente.

L’associazione “Diabete Uno in Famiglia”, sin dall’inizio si è interessata alla grave problematica in cui si è trovato coinvolto il reparto, centro di riferimento regionale dell’Umbria, e adesso dice la sua:

“Come noto, ormai da troppi mesi il reparto ha visto una riduzione delle giornate di visita dei pazienti, una forte riduzione del personale dedicato e tutta la serie di disagi che ne sono scaturiti. Riteniamo strumentali gli articoli, apparsi recentemente su un paio di testate giornalistiche, dove vengono denunciati i disagi come se fossero una novità, quando al contrario la nostra associazione da più di un anno li evidenziava; anche perché se oggi c’è un problema è ovvio che deriva dall’operato di chi c’era mesi o anni fa e che attuava una discutibile gestione”.

Spiega Stefano Antonini, presidente dell’associazione:

“Nel passato c’è stato un progressivo impoverimento del complessivo sistema pediatrico e nella Diabetologia Pediatrica, con un depotenziamento e relativa mancanza di assegnazione di Specializzande/i oltre a vari mancati interventi quali la valorizzazione che si sarebbe prodotta (e speriamo a breve lo sia) nel farla divenire Struttura Semplice. Proprio per questo abbiamo sentito la necessità di scendere in campo e colmare quelle lacune e quel lassismo che per troppi anni hanno caratterizzato le situazioni quotidiane che, al contrario, sono di estremo interesse per i pazienti. Finalmente il vento sembra essere cambiato e non solo politicamente parlando (visto che questo argomento ci interessa marginalmente), ma anche e soprattutto dal punto di vista della sensibilità ed attenzione al problema vero, cioè l’assistenza al paziente”.

Nelle ultime ore è stato illustrato il piano di intervento dal Commissario Dott. Marcello Giannico, con il programma di azione da qui a dicembre; altre “soluzioni” pratiche ed organizzative per il potenziamento del servizio saranno concordate a breve dal Commissario con il nominando Direttore della Struttura non appena quest’ultimo verrà designato, sembra entro ottobre.

“Apprese queste notizie – chiudono i rappresentanti dell’Associazione – e certi che verranno nell’immediato mantenuti gli impegni presi, non potevamo che ringraziare anticipatamente il Dott. Giannico per la diligenza e l’attenzione dimostrata, ma soprattutto per le capacità risolutiva e di best pratices dimostrate. L’associazione continuerà a collaborare e monitorare tutti i passaggi al fine di rendere edotti tutti gli associati e la collettività intera. Per noi è importante sottolineare i problemi, ma soprattutto trovare soluzioni”.