Inizia il countdown per Rockin’Umbria: il 23 luglio si parte con Sun Kil Moon (Mark Kozelek)

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Dopo l’invasione di musica jazz durante Umbria Jazz ora in Umbria sarà il rock a prendersi il meritato e dovuto spazio. E lo farà con una storica rassegna come Rockin’Umbria. Da uno dei migliori esponenti del rock internazionale fino a grandi rappresentanti dell’elettronica e della consolle, dal più suggestivo indierock italiano in circolazione fino agli interpreti più interessanti della scena musicale umbra di oggi e di ieri: sono queste le coordinate musicali che caratterizzano il ritorno di Rockin’Umbria, ad Umbertide dal 23 al 26 luglio 2015. Edizione 2015 che in un certo senso è quella di un “anno zero” per una manifestazione dalla lunga e gloriosa storia, iniziata nel lontano 1984: per alcuni anni il festival si è fermato, interrotto nel 1998 è ripartito poi nel 2005, per poi sospendersi nuovamente dopo l’edizione del 2012. Oggi la neonata Fondazione “SergioPerLaMusica” ha trovato la forza e il coraggio di far ripartire con grande spirito il festival, iniziando a mettere le basi anche per il consolidamento della manifestazione negli anni futuri. Una ripartenza quindi dalla città, Umbertide, dove tutto è nato negli ormai lontani anni ’80 e con il sostegno del Comune di Umbertide, della Regione Umbria e dell’Arci. Per il suo rilancio, quindi, Rockin’Umbria ha scelto uno dei migliori songwriter contemporanei. Sarà infatti Sun Kil Moon, pseudonimo di Mark Kozelek, il nome di punta di questa 23esima edizione o se si preferisce “edizione zero”. L’appuntamento con Kozelek è in programma giovedì 23 luglio, primo giorno del festival, alle ore 21.30 nella suggestiva cornice di piazza San Francesco (18 euro + diritti di prevendita online su Ticket Italia), spazio che di nomi importanti della scena rock italiana e internazionale nel corso degli anni ne ha ospitati tanti. Sun Kil Moon lo scorso anno con il disco “Benji” è stato acclamato dalla stampa di tutto il mondo (l’autorevole rivista americana Pitchfork lo inserito nella classifica dei migliori album del 2014 e nella top 100 dei dischi dell’ultimo decennio), con Kozelek che così ha confermato una fama che negli anni si era consolidata con una serie di dischi eccellenti. Già leader dei Red House Painters, band di culto della musica indipendente, Mark Kozelek ha intrapreso da anni la carriera solista pubblica sia album a suo nome che vari dischi sotto la sigla Sun Kil Moon. È con questo progetto, caratterizzato da un’evoluzione artistica straordinaria, che si è guadagnato la stima degli addetti ai lavori, conquistando anche un pubblico sempre più vasto. Di recente è uscito il suo nuovo album “Universal Themes” e per l’occasione l’artista ha intrapreso un tour europeo che lo porterà quindi ad esibirsi anche ad Umbertide per Rockin’Umbria. Insieme a lui ci saranno Dave Devine e Neil Halstead (Slowdive) alla chitarra e Mike Stevens alla batteria. Confermata anche la presenza di Steve Shelley (Sonic Youth) alla seconda batteria. Nomi che renderanno la serata ancora più interessante e sicuramente da non perdere. Sono attive le prevendite sul circuito online Ticket Italia: disponibili al link www.ticketitalia.com/index.php?route=product%2Fproduct&product_id=662 si possono anche prendere presso i punti vendita autorizzati. Al termine del concerto seguirà la proiezione del film “Youth” di Paolo Sorrentino (candidato agli oscar 2015), in collaborazione con il Cinema Metropolis di Umbertide che ha allestito il cinema all’aperto nel chiostro di piazza San Francesco, accanto al palco. Il musicista dell’Ohio, infatti, oltre a far parte della colonna sonora con alcuni brani appare in una delle prime scene del nuovo film di Sorrentino interpretando se stesso, chitarra e voce. Ma ci sarà anche altro cinema a Rockin’Umbria. Come anteprima del festival, infatti, mercoledì 22 luglio alle ore 21.30 nel chiostro di piazza San Francesco è in programma la proiezione di “Cobain: Montage of Heck”. Per la regia di Brett Morgen, il film-documentario sulla vita breve ma intensa del leader dei Nirvana uscirà nuovamente al cinema per un giorno e proprio il 22 luglio. A fine film seguirà un dj set naturalmente tutto anni ’90. Il cartellone della manifestazione musicale non finisce qui e sarà ancora una volta “multigenerazionale”, con il concerto di una storica figura del panorama musicale mondiale come Sun Kil Moon affiancato però dalle esibizioni delle più interessanti realtà umbre e nazionali che si stanno mettendo in luce negli ultimi periodi, per quanto riguarda soprattutto la scena musicale alternativa: tra rock ed elettronica. Ecco allora che venerdì 24 luglio dalle ore 20.00 sempre in piazza San Francesco (ingresso gratuito) sarà dato spazio alle nuove tendenze musicali della regione con “Umbria Calling”, un progetto che fin dalle prime edizioni di Rockin’Umbria ospita i gruppi e i musicisti umbri che più di tutti si sono distinti. Sul palco saliranno Mulholland Drive da Città di Castello, The Rust and The Fury da Perugia e Gattuzan da Foligno (vincitori di Arezzo Wave Band Umbria 2015): tutte e tre le band uscite di recente con bellissimi album tra i più interessanti della scena regionale e non solo. Grazie a Rockin’ Umbria nel corso degli anni ad Umbertide sono nate anche tante band rock e new wave. I ragazzi di allora (oggi 40/50enni) saliranno quindi ancora sul palco, dalle ore 21.45 con l’appuntamento “Rockin’Umbria: The Legacy 1985-2015” per rendere omaggio con le loro cover ad alcuni dei grandi artisti ospitati dal festival (David Byrne, Rem, Patti Smith, Litfiba, Robert Wyatt, ecc…), riproponendo così quanto già fatto nel marzo scorso durante uno degli appuntamenti a sostegno della Fondazione “SergioPerLaMusica”. I rockers di Umbertide, sede storica del festival che ha visto Sergio Piazzoli come uno dei fondatori, rilanciano così una serata all’insegna non solo del ricordo ma soprattutto della rievocazione di un momento importantissimo per la cultura giovanile underground, che ha portato l’Umbria nelle prime pagine dei giornali nazionali. L’omaggio a 30 anni di musica che è passata per Rockin’Umbria avrà come protagoniste le seguenti band: Stroncabilly Blues Band, Crimson, Fools On The Hill, Baron Cole, Feedback & friends. La giornata di sabato 25 luglio sarà invece caratterizzata da un evento dedicato alla musica elettronica. Al Parco Ranieri dalle ore 21.30 (ingresso gratuito) andrà in scena“Rockin’Umbria Dance Department”: protagonisti in consolle saranno dj come Alexander Robotnick, Francesco Zappalà, Marco Cucchia, Viceversa, Lory, Antonio Marki, Manu P, Umbros Live. Rockin’Umbria, inoltre, prevede all’interno del suo cartellone anche l’Italian Party targato To Lose La Track. Insieme a molti membri della “famiglia”, l’etichetta discografica indipendente umbertidese festeggerà i 10 anni di attività grazie ad una lunga giornata in programma domenica 26 luglio (ingresso gratuito) a partire dalle ore 17 e con il meglio che la scena indierock italiana può offrire. Sul palco di piazza San Francesco suoneranno: Three In One Gentleman Suit, Capra (dei Gazebo Penguins), Chambers, Cosmetic, Valerian Swing. In quello allestito nel chiostro adiacente: Tiger! Shit! Tiger! Tiger!, Tante Anna, Die Abete, Girless And The Orphan, Lags, Urali. Lo scorso mese di marzo l’entourage di To Lose La Track, capitanato da Luca Benni, è stato in giro per lo stivale con molti dei gruppi del roster per festeggiare 10 anni di produzioni (iniziate dal garage di casa Benni fino al premio MEI nel 2013 come migliore etichetta indipendente italiana) con 10 live specialissimi sui palchi di Milano, Roma, Padova, Prato, Torino, Bologna, Firenze, Parma e Napoli. Ora quindi l’etichetta torna alla base, dove tutto è nato, ad Umbertide, con il festival Italian Party che dal 2003 è diventato l’appuntamento annuale fisso dei gruppi della scuderia e degli amici che girano intorno, fra bancarelle, dischi e magliette. All’interno della giornata, presso il chiostro di San Francesco, ci sarà anche la presentazione della nuova graphic novel “La distanza” (BAO Publishing, 2015) di Alessandro Baronciani e Colapesce: sarà presente l’autore Baronciani.