Incidenza positivi al Covid in Umbria: secondo il matematico Sebastiani è stato raggiunto il picco

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Il Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, generale Francesco Paolo Figliuolo, durante l'inaugurazione, all'ospedale di Perugia, del Modular Hospital con 10 posti di terapie intensive, 28 maggio 2021. ANSA / Danilo Nardoni

Lo indica analisi di Giovanni Sebastiani dell’Istituto per le applicazioni del calcolo del Cnr

   

Mentre a livello nazionale è stato raggiunto il picco della percentuale di positivi ai test molecolari, il picco dei positivi totali è stato raggiunto in Umbria e Toscana, e altre cinque regioni si stanno avvicinando.

Lo indicano le analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo ‘M.Picone’, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).

L’analisi delle differenze settimanali della curva dell’incidenza dei positivi a entrambi i tipi di test indica che Umbria e Toscana “sembrano aver raggiunto da pochi giorni il picco. Con i dati dei prossimi giorni – osserva il matematico – sarà possibile localizzare il massimo della curva media in modo più accurato”. Intanto, prosegue, si avvicinano al picco Lombardia, Abruzzo, Campania, Molise e Puglia. “E’ da notare – rileva Sebastiani – che queste sono le regioni con più di una provincia inclusa nell’elenco delle 32 che hanno avuto la crescita più veloce nelle ultime settimane del 2021, presumibilmente a causa della diffusione della variante Omicron, e sono quindi le regioni al momento più avanti come fase evolutiva dell’epidemia”.