Emergenza calore: dichiarata la fase di forte disagio. Allarme di livello 3

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Caldo intenso, ma nessuna emergenza
 

Con bollettino del 27 luglio 2015, trasmesso dal Centro di Competenza nazionale del Dipartimento della Protezione Civile e dal Ministero della Salute, sono  previste temperature elevate di 35 gradi dovute a un’ondata di calore, con condizioni che potrebbero persistere per più giorni; dette condizioni meteorologiche possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio. Conseguentemente, è dichiarata la fase di FORTE DISAGIO (Livello 3) per le giornate di lunedì 27, martedì 28 e mercoledì 29 luglio c.a. Considerato quanto contenuto nel piano Comunale di Gestione per l’emergenza calore viene attivata, presso la Protezione civile con sede in loc. Pian di Massiano, Str. S. Lucia n. 2, nei giorni individuati nel bollettino, la Sala Operativa, con orario dalle ore 8.00 alle ore 18.00 per tutta la durata dell’emergenza (lunedì 27, martedì 28 e mercoledì 29 luglio 2015) – livello 3 . I riferimenti relativi alle varie fasi di attivazione sono specificati nel Piano Comunale di Gestione delle ondate di calore consultabile nel sito internet del comune al seguente indirizzo: http://istituzionale.comune.perugia.it/pagine/piano-emergenza-calore. La funzione della Sala Operativa, che risponde al n. 075 5774410, è quella di ricevere le chiamate di persone che, senza particolari patologie, chiedono sollievo momentaneo dall’ondata di calore. Le stesse verranno accompagnate nella più vicina area di  accoglienza dotata di ventilatori e di aria condizionata. Si invita la popolazione ad adottare le seguenti misure qualora le attuali condizioni  meteorologiche perdurino: Bere più liquidi ( in particolare acqua ), Stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione (tra le 11 e le 15). Ventilare l’abitazione. Se si percepisce un surriscaldamento corporeo, aumentare la ventilazione, usare un condizionatore se è possibile. Nelle ore più calde, se non si ha un condizionatore in casa, fare docce e bagni extra o recarsi in luoghi vicini in cui vi sia l’aria condizionata (per esempio, cinema, centri commerciali, biblioteche). Indossare abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, anzi sciolti, per permettere la circolazione dell’aria sul corpo. Evitare esercizi fisici non necessari all’aperto o in luoghi non condizionati ed evitare l’esposizione inutile al sole diretto. Nel caso in cui si debbano svolgere attività all’aria aperta: limitarle alle ore mattutine e serali; Preferire pasti leggeri e fare attenzione all’opportuna conservazione dei cibi. Non sostare in automobili ferme al sole né lasciare mai persone, specialmente bambini o anziani, né animali domestici in auto o altri veicoli chiusi. Se necessario consultare il proprio medico di famiglia. Nel Piano Calore sono comunque dettagliati i servizi a cui ci si può rivolgere in caso di necessità e per saper se e dove, nelle vicinanze dell’abitazione vi sono appositi luoghi per il sollievo dal caldo.