Colle Umberto, dopo tre anni di stop torna la Festa delle Frittelle

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La festa torna in occasione delle celebrazioni di San Giuseppe

   

Domenica 19 marzo torna a Colle Umberto la Festa delle frittelle, giunta alla sesta edizione. Dai momenti di intrattenimento e gioco per bambini alle visite guidate alla Villa del Colle del Cardinale, sono tante le iniziative del programma che mette in primo piano lo street food con una regina incontrastata: la frittella prodotta secondo la ricetta tradizionale del paese.

La manifestazione è stata presentata nella sala della Vaccara di Palazzo dei Priori da Michele Trinari, presiedente dell’Associazione ricreativa culturale e sportiva di Colle Umberto – che promuove l’evento insieme al Circolo ricreativo di Maestrello e all’associazione Monti del Tezio -, affiancato da Francesco Dottorini, membro dell’associazione, e Valentina Catorci del comitato organizzatore. Per l’amministrazione comunale era presente l’assessore al commercio Clara Pastorelli.

“E’ una grande emozione per noi – ha detto Dottorini – annunciare il ritorno di una festa che fa riscoprire la voglia di stare insieme e che sa coniugare la tradizione religiosa con quella che ruota attorno a un cibo tipico come le frittelle. In media, in ogni edizione ne vengono preparate circa 6mila, un processo impegnativo che inizia alcuni giorni prima e coinvolge le nonne del paese ma anche le loro nipoti. Oltre a questo passaggio generazionale, c’è da rilevare la partecipazione attiva di tutte le associazioni e realtà del posto, inclusa Villa del Colle del Cardinale: proprio qui passerà la processione di domenica mattina e sono previste visite guidate”. Dottorini ha espresso anche “uno speciale ringraziamento alla nostra compaesana Silvia, elemento fondamentale della festa”. Anche Trinari ha sottolineato la volontà corale di tornare a realizzare “una festa che si deve alla gente del posto e dei paesi limitrofi e a tanti sponsor”.

Per Catorci il programma attesta “quanto la manifestazione sia cresciuta nel tempo”, sia sul piano dello street food, che coinvolge soprattutto aziende del territorio, sia per altri aspetti come l’attenzione per i bambini (a cui saranno dedicati il giro Pony e Pompieropoli a cura del Comando provinciale dei vigili del fuoco e dell’Associazione nazionale VVF), continuando a tributare rilevanza alle celebrazioni religiose (venerdì 17, alle ore 21, Via Crucis dalla Badia di Colle Umberto fino alla cappella di San Giuseppe a Colle Vecchio; domenica 19, ore 10, messa presso la cappella di San Giuseppe a Colle Vecchio e, a seguire, processione fino a Colle Umberto con la presenza anche della Banda musicale di Pretola).

È stato anche sottolineato che i proventi della festa sono sempre riutilizzati per finanziare attività ricreative e con ricadute sociali per il territorio, come avvenuto, ad esempio, con l’acquisto di una lavagna Lim per la scuola.

“Questa manifestazione – ha concluso l’assessore Pastorelli – infonde entusiasmo perché si avverte che nasce dalla gente e che cerca di far emergere e soddisfare le esigenze di una zona splendida di Perugia meritevole di essere sempre più valorizzata. Si avvertono la forza del volontariato e l’amore per la comunità, entrambi riflessi in un programma ricco e con sponsor che crescono di anno in anno. Condividiamo anche la volontà di preservare le tradizioni locali, i nostri prodotti tipici e il nostro artigianato. Una festa, quindi, che ancora una volta sarà un valore aggiunto per il territorio”.

Tutto il programma è reperibile alla pagina Facebook della festa: https://www.facebook.com/profile.php?id=100068173392596