Riunito il tavolo istituzionale della qualità dell’aria

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Riunito il tavolo istituzionale della qualità dell'aria
 

Riunito il tavolo istituzionale della qualità dell’aria. L’assessore Cecchini: “Misure più efficaci contro il superamento della concentrazione delle polveri sottili”.

In Umbria, dai dati rilevati dalla rete di monitoraggio sulla qualità dell’aria, permangono ancora situazioni di criticità nell’area di Terni per la concentrazione di Pm10, le polveri sottili, con un numero di superamenti dei valori limite registrati nel 2016 che vanno dai 43 della stazione di monitoraggio di Prisciano (il limite fissato dalla normativa) è di un massimo di 35 superamenti) ai 59 di quella di Le Grazie (quest’ultima con una media annua di 35 microgrammi al metro cubo, la più alta). Sempre nel 2016 ci sono stati 41 sforamenti a Narni Scalo e 38 registrati a Porta Romana di Foligno. Il territorio di Perugia ha avuto nel corso degli ultimi anni un trend di riduzione delle concentrazioni, mentre ci si è avvicinati alla soglia limite a Città di Castello (comune che, come Narni, attualmente non è classificato tra le aree a rischio nel Piano regionale di qualità dell’aria). Un andamento che, sempre sulla base del monitoraggio effettuato dall’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, si conferma per l’anno in corso.