“Troppe le attività commerciali in crisi. Posticipare l’attuazione del Piano di Arredo Urbano”

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Fonte foto: Ansa.it

“Troppe le attività commerciali in crisi. Posticipare l’attuazione del Piano di Arredo Urbano”. Il comunicato del Gruppo Lega di Norcia

“Pur nella necessità di procedere con il Piano di Arredo Urbano e della fondamentale riqualificazione del centro storico, chiediamo alla giunta comunale di Norcia, vista l’eccezionalità del momento e della conseguente crisi economica, di posticipare l’attuazione di tale piano al prossimo anno”.

Così la nota della Referente Lega Comprensorio Valnerina, Valentina Fausti relativa al piano di Arredo Urbano predisposto dal Comune di Norcia.

“Come Lega – sottolinea Fausti – abbiamo raccolto le istanze dei commercianti e dei ristoratori nursini, e dopo un confronto con le associazioni di categoria e con i rappresentati locali della Confcommercio, riteniamo, per il bene della collettività, che l’attivazione del Piano di Arredo Urbano venga procrastinato. È fondamentale rendere Norcia più attrattiva dal punto di vista turistico puntando l’accento sul decoro, e su una migliore fruizione degli spazi pubblici, ma non possiamo non tener conto delle condizioni in cui versano, in questo momento, gli esercenti e i gestori di locali. In questi mesi hanno lavorato a singhiozzo, senza turisti, con pochissimi “ristori” e nella stragrande maggioranza dei casi, non sono riusciti neanche ad ammortizzare gli investimenti fatti in estate per adeguarsi alle rigide normative anti covid. Altre spese per rinnovare gli spazi esterni delle loro attività, come imporrebbe l’attuazione del Piano di Arredo Urbano, sarebbero l’ennesimo colpo ad un’economia locale che già vacilla. Sarebbe opportuno, auspicando quanto prima in una ripresa del turismo e dell’aumento dell’afflusso di persone per le vie di Norcia, consentire ai gestori delle attività, di lavorare senza ulteriori aggravi sulle loro tasche, per poi attuare il Piano il prossimo anno. L’emergenza sta mettendo a dura prova le nostre risorse, sia psicologiche che materiali, e non possiamo permettere che categorie, già vessate dalla crisi, vadano ancora più in affanno. Noi della Lega siamo in prima linea ogni giorno nell’ ascoltare il territorio e le sue proposte, e agiremo sempre per il bene della comunità”.