Tesei su ex Merloni: “Lavoriamo per Zona economica speciale”

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Presente all’incontro anche il Ministro Giorgetti e l’Assessore Fioroni

“Sto lavorando per una zona economica speciale, una Zes, collegata con il porto di Ancona, che potrebbe essere veramente la soluzione per questa area che merita di essere rimessa al centro”.

Lo ha annunciato la presidente della Regione, Donatella Tesei, che ha partecipato insieme al ministro Giancarlo Giorgetti e all’assessore regionale Michele Fioroni all’incontro alla ex Merloni di Nocera Umbra per la presentazione del progetto di rilancio dell’area industriale umbra.

“Questa sarebbe una svolta importante e fondamentale” ha aggiunto la governatrice. A breve ci sarano incontri con la Regione Marche e con i ministri competenti. Quella legata alla ex Merloni. È una vicenda che oramai da anni si trascina senza una soluzione – ha detto ancora la presidente umbra – e stiamo portando avanti questo progetto di riconversione di questa area che vorremmo e stiamo spingendo perché sia sostenuto dalle Pnnr. Oggi ringrazio il ministro Giorgetti con cui ho avuto colloqui anche precedentemente per cercare di risolvere la faccenda di questa area importante”.

“Dobbiamo attrezzarci con strumenti nuovi. Oggi il problema non sono i finanziamenti e non sono i soldi ma dobbiamo fare sistema tra imprenditori coraggiosi e istituzioni, Stato, Regione, Comune e così agganciamo il cambiamento e intercettiamo nuovi percorsi”.

Queste, invece, le parole del ministro per lo Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, a Nocera Umbra dove ha partecipato alla presentazione del progetto di rilancio e reindustrializzazione dell’area della ex Merloni.

“Ci vogliono idee, progetti, coraggio – ha detto Giorgetti -, per avventurarsi in quelli che sono i settori del futuro. Credo che qui ci sia la volontà in un sistema tra Comuni, Regione e imprenditoria locale, per cercare di porre le basi per una crescita duratura e solida senza vendere illusioni”.

Il ministro ha ricordato che quella che riguarda i lavoratori della ex Merloni

“è la stessa situazione di tanti tavoli di crisi sparsi per il Paese, su cui stiamo ragionando anche su che tipo di ammortizzatori sociali poter continuare a garantire aldilà di quelle che erano norme create e nate in situazioni ben diverse rispetto a quelle attuali. L’importante è lavorare in termini positivi per ricreare possibilità di lavoro, perché evidentemente non credo che né i lavoratori né tanto meno tutti noi possiamo pensare di creare un sistema di assistenza all’infinito. Occorre concentrarsi sulla creazione di nuove attività e nuovi posti di lavoro e io credo che qui ci siano le condizioni affinché questi isolati capannoni possano riprendere nuova vita, sicuramente non per fare quello che facevano prima ma per entrare in quelle che saranno le industrie del futuro. È un dovere nei confronti di tutti i lavoratori che da tanti anni aspettano delle risposte di cui probabilmente il Governo è stato in passato colpevolmente protagonista”.