Perugia: ecco le scadenze della TARI

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Il Consiglio ha approvato con i voti a favore della maggioranza ed i voti contrari dell’opposizione la pratica concernente la definizione delle scadenze di versamento per l’anno 2021 della Tari.

Per l’anno in corso- ha spiegato l’assessore Cristina Bertinelli –  sarà possibile pagare la tariffa sui rifiuti con due modalità: in una rata unica entro il 16 giugno prossimo, oppure in quattro rate al 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre. L’importo da versare per l’anno in corso sarà calcolato sulla base delle tariffe 2020, applicando l’eventuale conguaglio alle tariffe 2021 sugli avvisi di pagamento della prima rata relativa al 2022.

La modalità di pagamento suddetta è stata possibile a seguito del disallineamento tra il Pef e il bilancio di previsione, che consente di spostare il termine per la definizione delle tariffe al 30 giugno prossimo. Tuttavia, dobbiamo tenere conto anche della necessità dell’ente di avere un flusso finanziario in entrata derivante, appunto, dalla bollettazione. L’eventuale conguaglio  è posticipato al 2022 in modo da venire incontro alle esigenze di famiglie e operatori che si trovano in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria.

La consigliera Maria Cristina Morbello (M5S) ha sostenuto come con le tariffe tari 2021 l’Amministrazione mantiene inalterati gli aumenti in bolletta. Una stangata per i contribuenti che il Comune doveva e poteva evitare visto che la pandemia sta colpendo duramente sia il tessuto economico che le singole famiglie.

Il Comune, secondo Morbello, non ha quindi avuto alcuno slancio aggiuntivo sull’introduzione di nuove agevolazioni rispetto a quelle concesse dal Governo nazionale. Altre criticità per la consigliera riguardano la mancata adozione della tariffa puntuale, su cui il Consiglio comunale si è già pronunciato dal 2016.

In conclusione per Morbello sulla gestione raccolta dei rifiuti serve un cambio di passo dando corso alle più recenti innovazioni tecnologiche.

D’accordo con Morbello si è espresso il consigliere PD Nicola Paciotti secondo cui l’approccio alla materia da parte dell’Amministrazione è rimasto invariato rispetto all’anno scorso nonostante le difficoltà cui sono soggetti i cittadini per la pandemia in atto.

Sarebbe servita, quindi, una risposta eccezionale da parte dell’Ente che, invece, si è limitato all’ordinaria amministrazione.