“Nodino di Perugia: le idee non cambiano e il confronto resta aperto”

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Comunicato del gruppo Pd

“Il Gruppo del Partito democratico di Perugia vuole ribadire la posizione che ormai da due anni sta portando avanti con coerenza e fermezza, attraverso azioni e atti presentati in Consiglio comunale. Il Partito Democratico prima di altri (era l’ottobre del 2020), aveva aperto un confronto sulla urgente necessità di un intervento che andasse a risolvere l’annosa questione della viabilità e del traffico che giornalmente attraversa il territorio di Ponte San Giovanni e che compromette la vivibilità e la qualità della vita non solo dei cittadini di questo quartiere (si pensi all’inquinamento atmosferico e acustico), ma di tutti coloro che devono accedere alla città. In più occasioni ci siamo rivolti all’Amministrazione comunale per impegnare innanzitutto Sindaco e la Giunta a partecipare con il Consiglio i propri intendimenti riguardo all’opera cosiddetta “nodino”, ma soprattutto per valutare soluzioni e percorsi alternativi a un progetto fortemente impattante, non completo e per questo non risolutivo. Abbiamo invitato a una riflessione per migliorare la viabilità provinciale ed interregionale intorno all’area perugina, per sfruttare in maniera adeguata le sedi attuali, accanto a una ricognizione nonché riorganizzazione/implementazione di un sistema pubblico dei trasporti più efficiente ed efficace. Non da ultimo ci siamo impegnati in quel processo partecipativo con cittadini ai quali non abbiamo mai sottaciuto la nostra posizione. Partecipazione che sarebbe spettata anche e soprattutto ad altri, vista la voce non univoca e le dichiarazioni contrastanti di Comune e Regione sulla questione. Il cuore del problema è rappresentato dal Nodo Stradale di Collestrada, con la saturazione drammatica delle grandi direttrici nazionali e del Raccordo autostradale Ponte San Giovanni – Bettolle, nel tratto iniziale fino a Corciano-Magione. Solo affrontando il problema nella sua completezza, con un progetto che tenga conto dagli indiscutibili e ovvi cambiamenti che le dinamiche di sviluppo e tutela hanno determinato in materia di flussi di traffico, salvaguardia ambientale e compatibilità tra costi e benefici (in linea con i principi di sviluppo sostenibile e con quanto richiesto dal piano Next Generation EU), e con un serio piano intermodale che valorizzi e rafforzi le infrastrutture esistenti e che favorisca una vera alternativa agli spostamenti sistematici da e per Perugia, si può dare una risposta autentica ai bisogni della comunità. In questo senso il Partito Democratico di Perugia ha elaborato in queste settimane un documento, aperto a contributi e riflessioni, che prende in esame possibilità di sviluppo del progetto che hanno come obiettivo quello di tutelare la qualità della vita dei cittadini e l’ambiente nel quale vivono”.