Lotta alla povertà: domande per il SIA di Terni

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Entra da oggi in attuazione il Piano nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attraverso il SIA, Sostegno per l’Inclusione Attiva. Si tratta di una misura nazionale che prevede l’erogazione di un beneficio economico, condizionata all’adesione ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa.  A partire da venerdì 2 settembre, dunque, anche a Terni potranno essere presentate le domande per ottenere questo beneficio economico. L’agevolazione è prevista in favore delle famiglie in condizioni di fragilità sociale e disagio economico nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure siano presenti un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata. A caratterizzare il disagio economico, si considera un ISEE inferiore o uguale a 3.000 euro, oltre all’assenza di altri trattamenti economici rilevanti. Il sussidio economico, erogato per 12 mesi, va da un minimo di 160 euro per un nucleo familiare formato da due componenti ad un massimo di 400 euro mensili per un nucleo familiare formato da cinque o più componenti. Come si presenta la domanda: la domanda per beneficiare del SIA potrà essere presentata agli sportelli anagrafici territoriali (ex circoscrizioni – via del Mandorlo, 15, via degli Oleandri, 39, via Puglie, 31) utilizzando l’apposito modulo, predisposto dall’INPS (www.inps.it) e sul portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.lavoro.gov.it). La domanda non deve essere presentata all’Ufficio Protocollo del Comune di Terni. Per la consulenza e compilazione ci si può rivolgere agli Uffici della Cittadinanza (Centro – via Fratelli Rosselli 11, tel. 0744420263, Colleluna – via del Mandorlo, 15, tel. 0744/469009, Cesure/Cospea – via degli Oleandri, 39, tel. 0744/549347, con orari di apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e martedì dalle 15.20 alle 17. Nel modulo, oltre a richiedere il beneficio, si deve dichiarare il possesso di alcuni requisiti necessari per accedere al programma (residenza da almeno 2 anni in Italia). Nella valutazione della domanda, inoltre, si tiene conto delle informazioni già fornite nella Dichiarazione Sostitutiva Unica utilizzata ai fini ISEE. È quindi importante che chi richiede il beneficio sia già in possesso di un’attestazione dell’ISEE in corso di validità al momento in cui presenta la domanda per il SIA.