La Priora di Cascia: “La nuova Europa si fondi sulla speranza”

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“La nuova Europa si fondi sulla speranza” è l’auspicio, con l’ANSA, di suor Maria Rosa Bernardinis, madre priora del monastero di Santa Rita di Cascia, parlando delle imminenti elezioni europee che porteranno a un nuovo assetto politico a Bruxelles.

Lo fa alla vigilia della festa della santa degli “Impossibili”, che si svolgerà mercoledì 22 maggio a Cascia.

Santa Rita ci dice che non dobbiamo disperare, perché c’è sempre una soluzione” ricorda la religiosa.
“Dobbiamo tornare alla radice dell’Europa unita voluta dai suoi fondatori”, dice suor Maria Rosa. “I parlamentari si impegnino nel risolvere le situazioni di fragilità – aggiunge -, noi cerchiamo di essere operatori di speranza nel nostro impegno quotidiano. Il futuro migliore per l’Europa lo può costruire ciascuno di noi”.
Parlando delle guerre che stanno insanguinando il mondo, in particolare quelle in Medio Oriente e in Ucraina, suor Bernardinis spiega che “c’è una parte di umanità che è colta dal delirio di onnipotenza, si è sostituita a Dio e non vede altro che nemici da combattere”. “Santa Rita ci insegna invece – aggiunge la religiosa – che dobbiamo combattere il male con la forza del bene, la pace si costruisce giorno per giorno attraverso il dialogo”.
La madre priora parla anche delle violenze tra le mura domestiche che vedono sempre più donne sopraffatte e allora invita “all’educazione all’amore vero”. “Come ci ha insegnato Santa Rita – spiega – l’amore nasce con il rapporto con Dio”.
Infine, suor Bernardinis ricorda i progetti che, attraverso la fondazione Santa Rita da Cascia, vengono portati avanti per aiutare i più fragili in Italia e all’estero. In particolare è attiva la campagna di sostegno agli studenti della scuola “San Augustin de Hipona”, nella comunità di Cuzco in Perù, che conta oltre 32 mila abitanti. “Molti di loro vivono in condizioni di vulnerabilità, a causa della precarietà economica, dell’abuso di alcol e droga, della violenza che colpisce in particolare donne e minori”, ricorda la priora. Che invita a sostenere questa iniziativa di solidarietà: “Chiunque può farlo andando su festadisantarita.org e come segno di ringraziamento, riceverà a casa l’Ovunque di Santa Rita, il ciondolo a forma di cuore, su cui è incisa una rosa e che conserva al suo interno l’immagine della nostra amata Rita”.