Il sociale al centro dell’attenzione della Lega Gubbio

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Il sociale al centro dell’attenzione della Lega Gubbio. Interpellanza di Carini, Pascolini e Baldinelli per chiedere la posizione dell’amministrazione comunale sulla proposta di legge ragionale sulle politiche per la famiglia 

Il sociale al centro dell’attenzione della Lega eugubina. I consiglieri comunali Michele Carini, Stefano Pascolini e Angelo Baldinelli hanno presentato una interpellanza chiedendo la posizione dell’amministrazione comunale in merito alla proposta di legge ragionale del Gruppo Lega sulle politiche per la famiglia. La proposta di legge è stata illustrata dalla consigliera regionale Paola Fioroni nella seduta del Consiglio delle Autonomie Locali dell’Umbria del 18 dicembre scorso, di cui ne fa parte il Comune di Gubbio.

“Con questa proposta di legge viene messa al centro la famiglia quale attore strategico economico e sociale per la costruzione di un nuovo Welfare regionale – scrivono i consiglieri nella interpellanza – per affrontare anche le sfide di una società post Covid con il totale superamento dell’assistenzialismo a favore di politiche familiari strutturali che producano effetti sia sulla disoccupazione, che sulla sfida demografica e possono essere decisive nell’affrontare e nel prevenire la povertà e l’esclusione sociale”.

Questa interpellanza fa seguito ad un’altra presentata dal Gruppo Lega nel mese scorso per avere notizie sugli interventi regionali di contrasto alla crisi socio economica e sociale che erano stati attivati dal Comune di Gubbio, quali “Noinsieme”, “Familitech” e “Sostegno economico famiglie numerose”. A seguito dell’interpellanza del gruppo Lega, il Comune di Gubbio ha pubblicato oggi gli avvisi nell’Albo pretorio.

“Vogliamo evidenziare che gli altri Comuni capofila si erano già attivati nelle settimane precedenti nelle tempistiche previste dalle delibere regionali. Il Comune di Gubbio è quindi arrivato per ultimo, non vorremmo che si sia attivato solo dopo il nostro intervento, con il rischio di far perdere i contributi alle tante famiglie in difficoltà. Attendiamo pertanto una discussione in consiglio per avere maggiori dettagli”.