Il Sindaco Presciutti ha inviato una missiva alle maestranze di Rocchetta Spa

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Il Sindaco Presciutti ha inviato una missiva alle maestranze di Rocchetta Spa. La nota

   

 

Nella giornata di mercoledì 24 marzo il Sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, ha inviato una lettera alle maestranze di Rocchetta Spa. Di seguito il testo integrale della missiva:

Prot. N°= 7776                                                                                                 Gualdo Tadino, 24-03-21

 

Spett.li Maestranze

Rocchetta Spa

Carissimi,

         ho letto con attenzione il Vostro accorato appello, la prima reazione lo ammetto è stata: Come darvi torto!

         Ma poi ho pensato che in un mondo dove tutti cercano la ribalta, forse sarebbe stato troppo poco ed allora eccomi qua a condividere con tutti voi alcune riflessioni sul tema.

         Ormai sono quasi 7 anni che ho l’onore di guidare la nostra Comunità cittadina, sono stati anni complessi, difficili, che ho cercato di affrontare da buon padre di famiglia, perché  reputo la Comunità tutta la mia seconda famiglia.

         Nel Vostro caso subito dopo il mio primo insediamento credo di aver fatto la cosa più normale di questo mondo, chiedere ad un’azienda importante che da anni opera sul  territorio di investire ingenti risorse per creare nuove opportunità di lavoro, sviluppo, risanamento ambientale…in una parola dare nuove opportunità e permettere a tante ulteriori famiglie di poter lavorare e programmare il proprio futuro.

         Nel farlo ho pensato non solo a tutti voi che direttamente o indirettamente avete un rapporto di lavoro ormai consolidato con Rocchetta, ma ho pensato soprattutto ai tanti che dai nuovi investimenti avrebbero potuto trovare nuove opportunità di lavoro e  di riscatto sociale in un momento così duro e complicato per tutti.

         Purtroppo da tempo qualcuno (pochi a dire il vero ma purtroppo sufficienti a fare un danno enorme) ha pensato bene di “creare una crisi dove una crisi non c’era”, lo ha fatto scientemente, in maniera subdola, in netto contrasto, a mio modesto parere, con quello che è l’interesse pubblico prevalente di una comunità e dei suoi cittadini, che fino a prova contraria attraverso il voto libero e democratico scelgono da chi farsi rappresentare a livello istituzionale a tutti i livelli ed a chi affidare pro-tempore l’onore e l’onere del Governo e quindi delle scelte.

         Ma  al danno che rischiate di subire direttamente voi, le vostre famiglie e la comunità di Gualdo Tadino tutta da atteggiamenti tanto irresponsabili quanto privi di ogni logica, si aggiunge un’ulteriore “vergogna”, si perché per qualcuno ogni singolo gualdese dovrebbe sborsare circa 770 euro a testa per risarcire un Ente di Diritto privato!

         L’ultima perla l’avete ben evidenziata voi, l’annuncio della nascita di un nuovo Comitato che si prefigge l’obiettivo di fermare tutti gli emungimenti!

         Carissimi, anche se sembra l’ora più buia, vi invito a non perdere la speranza, so che non è facile, non lo è per voi e le vostre famiglie, non lo è per me.

         Ma io, come tutti voi del resto non voglio arrendermi, non voglio pensare che un gruppetto molto esiguo di persone composto in gran parte da dipendenti pubblici, baby pensionati dello stato, vissuti sempre con reddito fisso garantito, alcuni dei quali hanno anche avuto ruoli amministrativi di rilievo all’interno del nostro Comune, liberi professionisti o presunti tali che si contano sulle dita di una mano, possano tenere in scacco le Istituzioni Democratiche di questo Paese, che dovrebbero finalmente dare segno della loro presenza, del loro  ruolo e della loro funzione in maniera netta ed inequivocabile, piuttosto che continuare ad agire in maniera troppo spesso contraddittoria e poco chiara.

         Voglio sperare infine in un mobilitazione dal basso civile e democratica frutto di una indignazione spontanea e collettiva che possa partire da Voi, le Vostre famiglie e coinvolgere i corpi sani della Comunità, che non può tacere o rimanere inerme di fronte a cotanto abominio, che rischia di compromettere per sempre una possibilità di crescita forse irripetibile per la nostra città.

         Per questo e per tanto altro ancora mi troverete come sempre al vostro fianco, come lo sono stato in situazioni altrettanto difficili e complicate in altre aziende o situazioni analoghe durante l’espletamento del mio mandato, mi troverete sempre dalla stessa parte, di chi vuole combattere, crescere, guardare al futuro e mai indietro, perché chi cammina con la testa rivolta all’indietro prima o poi va a sbattere e cade inesorabilmente come già avvenuto anche nel recente passato.

         Non sono mai stato situazionista nelle cose che ho fatto durante la mia vita professionale, politica e di amministratore pubblico ed anche in questa circostanza farò di tutto per difendere le istituzioni democratiche, il loro ruolo, la loro insostituibile funzione, starò al vostro fianco perché il lavoro è dignità, perché ogni singolo lavoratore è portatore di un vissuto, di una storia, di un sogno da realizzare.

         Non lascerò che un gruppetto di privilegiati con la puzza sotto il naso e con tanto tempo a disposizione, possa spezzare i vostri sogni, le vostre aspettative, la vostra legittima ambizione di continuare a lavorare e progettare il vostro futuro, sarà un cammino lungo e tortuoso ma continueremo a farlo insieme, perché non c’è paura nel cuore di chi lotta e soprattutto non esiste sconfitta per chi agisce nel massimo della trasparenza mettendoci la faccia sempre e comunque.

         Forza e Coraggio, vi voglio bene