Ha fatto tappa al Trasimeno 3 kilometri a nuoto per combattere il Diabete

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Ha fatto tappa anche in Umbria, il Tour  di Monica Priore per promuovere l’importanza della pratica regolare dell’attività fisica e i benefici che questa arreca al nostro corpo. Monica Priore è un atleta diabetica di tipo I (insulino dipendente), ed è conosciuta dalle cronache nazionali per essere stata la prima diabetica in Europa ad aver attraversato a nuoto lo Stretto di Messina e ad aver percorso successivamente il Golfo di Napoli nel tratto che separa Capri da Meta, ben 21 km. E proprio per combattere l’ignoranza su questa patologia, lei l’ha scoperta all’età di 5 anni quando i genitori si sono accorti che mangiava tanto ma dimagriva,  l’atleta pugliese sta portando avanti questo tour italiano di 20 Tappe, per far capire quanto sia importante l’attività fisica costante, sia per  diminuire considerevolmente la somministrazione dei farmaci, che per migliorare la propria condizione di vita. “Il messaggio che vogliamo portare soprattutto ai giovani – Dice Monica – che si lasciano andare e rifiutano la patologia e per questo non si curano nel modo migliore è : noi siamo come gli altri, non costruiamoci limiti nella nostra mente, abbiamo solo un problema ma siccome ci abituiamo a gestirlo sin da piccoli siamo piu’ forti degli altri perchè siamo abituati a cadere e rialzarci.” La tappa nella nostra regione, organizzata dalla BiciCuoreDiabete Onlus è fortemente voluta dal suo presidente David Panichi, è stato un evento unico nel suo genere dove Monica si è cimentata nella traversata a nuoto del Lago Trasimeno per circa 3 KM, partenza alle 10 dal molo di Castiglione per poi andare verso l’ex pontile di ferro, fino al Pepe Rosa e ritorno. Il tutto con  un tempo record di 1 ora e 2 minuti di percorrenza con bracciate costanti e senza nessuna pausa. Presente anche il Comitato Italiano Paralimpico con il suo atleta Roberto Baciocchi, campione mondiale di nuoto a Città del Messico, che ha nuotato insieme a Monica per quasi tutto  il percorso. Monica e Roberto scoratati dalla BiciCuoreDiabete Onlus, dalla Croce Rossa, da Luca Panichi in rappresentanza dello Csen e da una piccola regata organizzata dalla scuola di Vela del Club, che ha colorato il litorale Castiglionese, è stata salutata da terra da centinaia di persone che si sono fermate ad assistere la sua performance incitandola e applaudendola. “Esperienza davvero emozionante – afferma Monica – ero un po timorosa all’inizio perché le leggende metropolitane che ci sono sul lago Trasimeno non sono delle migliori. Ma posso sfatare questo mito, tutto è andato come doveva andare, non ci sono mulinelli, non ci sono mostri ed invito tutti i turisti a far visita a questo angolo di paradiso della nostra Italia”. E nell’ultimo tratto tutti in acqua fino al pontile del club velico, ad attenderla una delegazione dei Comuni del Trasimeno che hanno patrocinato l’evento, Francesco Emanuele del CIP e tutte le persone intervenute che si sonno strette intorno a lei per complimentarsi e per renderle i dovuti omaggi che sono state intrattenute durante la traversata anche  dalla CIA con alcuni agricoltori che hanno esposto le loro produzioni più qualificate ed hanno mostrato i loro servizi didattici e l’accoglienza dei loro agriturismi con l’obiettivo di far conoscere al grande pubblico la realtà di un’agricoltura multifunzionale e pienamente sostenibile, ed il laboratorio di ceramica a cura di della Bottega delle Ceramiche di Valentina Belia. “Ed anche il Lago Trasimeno è fatto – prosegue Monica in conferenza stampa – 2850 mt in un ora, grazie al Circolo Velico Castiglionese, all’associazione Bici Cuore Diabete Onlus, alla Crocerossa, a tutti i velisti che mi hanno seguita con le loro barche a vela, ma soprattutto a Roberto Baciocchi campione paralimpico che ha nuotato per un tratto al mio fianco ed all’osteopata Michela Baldacci del ROI che mi ha rimessa in sesto” Presenti anche l’AVIS Umbria, Le Associazioni di Diabete della Regione e le ASL del comprensorio che tutte insieme hanno fatto si che la giornata si trasformasse in una bella festa.