Donne al sicuro, progetto al via a Todi

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L’incontro primo di un percorso teorico-pratico che vedrà il coinvolgimento delle scuole

“Trattare l’argomento della violenza sulle donne semplicemente vittimizzando chi è già vittima non genera sensibilità, tantomeno consapevolezza”.

   

Spiega così Raffaella Pagliochini, assessore alle pari opportunità del Comune di Todi, il senso dell’iniziativa promossa per il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

L’incontro, dal titolo “Donne al sicuro. Leggi e strumenti salva vita. Pillole teorico-pratiche di tecniche di autodifesa”si terrà presso la Sala del Consiglio comunale, dalle ore 9:30 alle ore 13:30. L’obiettivo è che l’appuntamento costituisca il primo passo di un progetto formativo da attivare presso le scuole della città, con lo stesso approccio teorico-pratico, incentrato anche sulle tecniche di autodifesa, in collaborazione con l’associazione IPTS specializzata in materia.

Accreditata presso l’Ordine degli Avvocati di Spoleto e presso la Scuola Superiore della Magistratura, l’evento del 25 novembre si propone di dare vita ad un confronto sul tema con professionisti ed esperti in materia. Interverranno, coordinati dall’assessore Raffaella Pagliochini, Claudia Matteini, presidente della Corte d’Appello di Perugia, Fernanda Cherubini della Procura della Repubblica di Spoleto, Marusca Margutti, avvocato, Massimo Pici, presidente dell’associazione Tibertas Margot e Massimiliano Biccini, istruttore IPTS.

Con questa e le iniziative che seguiranno – sottolinea l’assessore Pagliochini – intendiamo dare alle vittime di abusi e violenza strumenti concreti sia di prevenzione, sia di supporto e ausilio per trovare il coraggio di reagire e risollevarsi”.

All’incontro interverranno anche il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano, l’assessore comunale alla cultura Alessia Marta e l’assessore al bilancio Elena Baglioni, una partecipazione che vuole testimoniare un nuovo e più alto livello di attenzione rispetto ad un fenomeno drammatico che riempie purtroppo quotidianamente le pagine della cronaca nazionale. Da qui anche il coinvolgimento nell’iniziativa di numerosi soggetti patrocinatori, sia a livello locale che regionale.