Contraffazione dei prodotti: il Comune di Perugia ‘fa squadra’ con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

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Contraffazione dei prodotti: il Comune di Perugia ‘fa squadra’ con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’Assessore al Commercio, Clara Pastorelli: “In prima linea per sostenere le imprese regolari e i consumatori”

Il Comune di Perugia al fianco dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per contrastare la contraffazione dei prodotti. La Giunta Comunale, nel pomeriggio di oggi,  ha approvato la proposta dell’Assessore al Commercio, Clara Pastorelli, di avviare sul tema un protocollo d’intesa tra lo stesso ente e l’Agenzia, con riferimento alla Direzione Interregionale per la Toscana, la Sardegna e l’Umbria.

L’Amministrazione comunale ritiene necessario dare il suo contributo per arginare un fenomeno, quello della contraffazione, che ha evidenti legami con la criminalità organizzata (per  trarne maggiori guadagni e ricchezze), che danneggia le imprese regolari e le casse dell’Erario in materia di evasione fiscale e che rappresenta un rischio per la salute dei consumatori (prodotti realizzati con materia prime scadenti e talora dannose) e per l’ambiente (irregolare smaltimento dei rifiuti).

La collaborazione, delle durata di due anni, si concreterà in un’azione coordinata tra il Corpo di Polizia Locale e l’Ufficio delle Dogane di Perugia, con la creazione di un tavolo di lavoro permanente volto al coordinamento degli interventi, allo scambio delle informazioni e alla gestione delle risorse professionali.

“E’ un’azione importante e sulla quale crediamo fortemente – dichiara l’Assessore Clara Pastorelli – vista la crisi economica che stiamo vivendo e le ripercussioni che la stessa avrà sul futuro di tanti esercizi commerciali che operano nella legalità. Vogliamo tutelare le attività e i relativi consumatori dai pericoli che mette in atto la criminalità, andando a contraffare marchi importanti per qualità e tradizione, con conseguenze significative in materia di salute e con lo sviluppo di ulteriori forme di illegalità, quali l’immigrazione clandestina, il lavoro sommerso, lo sfruttamento minorile e possibili violazioni dei diritti umani. Negli ultimi anni l’intervento della Polizia Municipale, unitamente alla Guardia di Finanza, ha fatto registrare un ridimensionamento della problematica. Ora serve un’azione ancora più decisa e ulteriormente coordinata per arginare la contraffazione nel nostro territorio”.