“Una App unica regionale per il rilancio del turismo in Umbria”

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“Una App unica regionale per il rilancio del turismo in Umbria”. Approvata la mozione del Consigliere regionale Vincenzo Bianconi (Misto)

L’Aula di palazzo Cesaroni ha approvato all’unanimità la mozione firmata dal consigliere regionale Vincenzo Bianconi (Gruppo misto) in tema di rilancio del turismo in Umbria. L’atto chiede di

“proseguire il lavoro intrapreso dall’assessorato al Turismo allo scopo di portare a compimento in tempi rapidi una App unica regionale, aperta nel flusso di informazioni (fresche ed adeguate), alle iniziative e progetti territoriali, al fine di offrire a turisti ed operatori italiani e stranieri, informazioni aggiornate e affidabili, su tutta l’offerta di servizi turistici di cui l’Umbria dispone, migliorando così l’esperienza dei visitatori e degli operatori che già la scelgono, ed al contempo aumentando la competitività del brand Umbria ed il suo appeal sugli indecisi, spesso avvezzi a comparazioni puntuali, legate ai veri servizi esistenti, alla loro fruibilità ed all’organizzazione turistica regionale e territoriale”.

Prima del voto, Bianconi ha illustrato l’atto di indirizzo rimarcando che l’auspicata applicazione turistica per telefonia mobile rappresenterebbe

“uno strumento utile anche ai tour operator stranieri, che potrebbero contare su una fonte di informazioni aggiornata e semplificata, in grado di incentivare l’arrivo di turisti. All’interno della App potremmo trovare l’offerta di servizi certificati dalla Regione, in chiave di promozione, ma anche di repressione dell’abusivismo. Serviranno investimenti tecnologici per chi già opera nel settore e per gli operatori turistici, che dovranno poter contare su finanziamenti mirati all’adeguamento tecnologico e lo scambio di informazioni. L’Umbria per la prima volta si doterà di un’App unica regionale aperta che si avvale di una tecnologia innovativa tale da essere accessibile a tutti gli addetti ai lavori che intendono proporre la propria offerta di servizi e attività nel campo del turismo. La più ampia offerta certificata ed aggregata di esperienze e servizi turistici che offre la Regione Umbria divisa per tematismo, area, evento e stagionalità, rivolta a turisti ed operatori italiani e stranieri. L’idea di questa App è figlia di tanti momenti di confronto che ho intrapreso a partire dallo scorso agosto con i principali attori dei territori, le istituzioni, i cittadini, da cui era emersa forte l’esigenza di dotarsi di uno strumento operativo. È fondamentale non disperdere forze ma creare sinergie tra territorio, prodotti, eventi e Regione, specialmente nella condivisione delle banche dati. Obiettivo con una forte valenza strategica, mai raggiunto prima. L’App dovrebbe contenere informazioni relative a tutto ciò che un turista si aspetta di trovare in una destinazione/evento/prodotto, e tutto ciò che serve per vivere al meglio la sua vacanza in base ai suoi desiderata. Dunque, per fare qualche esempio: cosa fare in caso di emergenza sanitaria rispetto al luogo in cui ci si trova, in base alle stagioni quali attività ed esperienze sono disponibili, orari e giorni di apertura di tutti i luoghi a valenza turistica, come muoversi tra territori scegliendo di poter trasformare anche il viaggio in esperienza, come muoversi e dove parcheggiare nei momenti di grande afflusso, mappatura di tutti i servizi disponibili divisi per categoria e territorio con gli eventi che li esaltano, dove sono i panorami più belli (votati poi dai turisti), le attrazioni artistiche e culturali da non perdere e quelle per i veri amatori, cibo e tradizioni, ‘l’artigianato che non ti aspetti’, eventi e spettacoli, strade, cammini, sentieri, piste, fiumi e laghi ecc., divisi per capacità dell’utente, da vivere a piedi, in bici, a cavallo, in canoa o in barca, (con segnalazione dei punti di pericolo), “dove volare e come”, le nostre guide ed i “nostri migliori maestri. Questa App dovrebbe inoltre raccogliere recensioni degli utenti al fine anche di aumentare l’appeal sugli ‘indecisi’ che spesso scelgono una destinazione dopo un’attenta comparazione dei servizi esistenti, della loro fruibilità e dell’organizzazione turistica regionale e territoriale. Tutto ciò contribuirà non solo a migliorare la qualità del servizio offerto ma anche a combattere l’abusivismo e l’evasione fiscale. Ritengo che si tratti di uno strumento indispensabile per essere credibili agli occhi del mondo. Ma tutto questo non sarà realizzabile se alla base non ci sarà un gioco di squadra tra Regioni, Comuni, Consorzi, Associazioni, Organizzatori di grandi eventi. Per questo ringrazio l’intera Assemblea legislativa, i consiglieri di maggioranza e minoranza e l’assessore al Turismo, Paola Agabiti, che oggi hanno saputo guardare al bene comune della nostra Regione e scrivere una pagina di buona politica”.

Per Bianconi la pandemia ha creato, tra l’altro,

“un quadro normativo fortemente disomogeneo e incerto per ciascun territorio. Se la confusione informativa crea significativi disagi ai cittadini residenti, diventa un ostacolo ancora più grande per eventuali turisti italiani e stranieri che volessero visitare l’Umbria. La breve e parziale apertura dello scorso anno ha evidenziato il rafforzarsi di alcune nuove tendenze di viaggio rispetto al passato. In particolare sembrerebbe essere emerso un fortissimo interesse per le mete meno conosciute, per luoghi naturalistici e, per gli italiani, viaggi più brevi, ma ripetuti più volte durante l’anno e spesso organizzati autonomamente. Oltre ad imprescindibili misure di sostegno economiche e fiscali ai settori più colpiti della filiera del turismo e dell’economia regionale, sarebbe importantissima la realizzazione di una piattaforma a valenza regionale attraverso una tecnologia unica, ma con modalità condivisa, che la rendesse disponibile e accessibile a tutti gli operatori che intendono proporre la propria offerta, di servizi e di qualsiasi altra attività che abbia un’attinenza con la valorizzazione dell’economia turistica dei propri territori, si raggiungerebbe un ulteriore step di qualificazione dell’apparato socio economico regionale. I contenuti della applicazione sarebbero riconducibili a tutto ciò che un turista si può aspettare di vedersi proporre da una destinazione/evento/prodotto, per poterne godere al meglio in base ai suoi desideri e valori. Questa APP potrebbe inoltre raccogliere recensioni degli utenti e fornire funzionalità utili come la possibilità di prenotare ed acquistare servizi”.