Umbria Libri 2015: il bilancio della XXI edizione

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A Trevi la presentazione del libro di Guido Marangoni

Si è tenuta questa mattina, presso il salone d’onore di palazzo Donini, la conferenza stampa sul bilancio conclusivo di Umbria Libri 2015, nutrimenti culturali, giunto alla XXI edizione. La manifestazione, per pubblico, partecipazione e vendite (+35 per cento) ha battuto ogni record precedente, grazie ad una formula innovativa che ha visto nel complesso monumentale di San Pietro il luogo simbolo, grazie alla collaborazione con la fondazione per l’istruzione agraria, il centro servizi bibliotecari dell’Università, i padri benedettini del Monastero di San Pietro e vari dipartimenti universitari. La rassegna culturale, come noto, è stata incentrata quest’anno sul tema della Grecia, sviluppando un percorso che ha portato alla scoperta delle radici culturali dell’Europa, che trovano proprio nel paese ellenico la loro culla. Oltre 260 gli ospiti, tra scrittori, giornalisti, filosofi, sociologi, storici e studiosi che si sono alternati sul palco, mentre le presenze agli eventi sono state superiori alle 10 mila unità. Di grande successo soprattutto gli eventi legati al tema della Grecia; spiccano la conferenza “Atene-Roma” di Massimo Cacciari presso il cinema Zenith e tante altre. Anche nell’edizione 2015, Umbria Libri ha coinvolto gli editori umbri, sia nelle veste di espositori (circa 50) che di promotori culturali. Tra le più apprezzate le pubblicazioni sulla città di Perugia, la saggistica e la narrativa. Di particolare rilievo, infine, il binomio con Rai Radio tre che, per il secondo anno consecutivo, ha scelto il Capoluogo umbro quale sede di RadioEuropa. Significativi anche i risultati ottenuti dai concorsi che hanno accompagnato l’evento. “Storie sottobanco”, dedicato quest’anno alla memoria dello scrittore perugino Marco Rufini e riservato agli studenti delle scuole medie dell’Umbria, ha fatto registrare oltre 70 racconti, che la giuria, presieduta dal giornalista e scrittore Giovanni Dozzini, ha analizzato. Alla fine il premio è stato assegnato a Sara Buchicchio, 15 anni, del liceo classico Mariotti di Perugia per il racconto, ambientato nella prima guerra mondiale “Va palese ‘l gno destin”. Altro concorso è stato dedicato a “trecento in bando – vinci uno scaffale di libri”, istituto dal centro per il libro e la lettura nell’ambito del progetto “in vitro”. Trentuno scuole umbre sono state premiate dall’assessore regionale Cecchini con 300 libri scelti da una commissione nazionale di esperti ed altri riconoscimenti. L’assessore regionale Fernanda Cecchini ha sottolineato che quest’anno l’organizzazione ha deciso di azzardare, proprio facendo cadere la scelta per la location principale su San Pietro; la decisione è stata azzeccata ed ha consentito di ridare lustro ad uno dei luoghi simbolo di Perugia; ne è conferma il fatto che tutti gli appuntamenti hanno fatto registrare il tutto esaurito o quasi. L’assessore ha spiegato che, rispetto al passato, oggi le dinamiche sono diverse, perché anche l’editoria è costretta a confrontarsi con la situazione di crisi; nonostante ciò, l’editoria umbra nel corso della manifestazione ha saputo ritagliarsi il giusto ruolo e spazio, ottenendo risultati virtuosi. Ciò grazie ad un cartellone che ha permesso di sviluppare temi contemporanei, coinvolgendo nel percorso soprattutto le scuole. E’ compito delle Istituzioni, infatti, promuovere la cultura partendo proprio dagli studenti. Stante il successo registrato quest’anno, l’organizzazione è pronta a rituffarsi con fiducia anche nella prossima edizione, per la quale sarà senz’altro riproposta l’opzione San Pietro. L’assessore Teresa Severini ha concordato sul fatto che l’edizione 2015 di Umbria Libri è stata bellissima, perché ha proposto contenuti interessanti, attuali e molto vari. La rappresentante della Giunta perugina ha espresso soddisfazione soprattutto per il successo ottenuto dalla location di San Pietro, sulla cui scelta ha concordato fin dall’inizio, ritenendo il complesso uno dei luoghi più caratteristici e caratterizzanti della città. Grazie alla presenza di Rai Radio tre, peraltro, Umbria Libri ha rappresentato una straordinaria occasione per divulgare al di fuori dei confini della Regione le bellezze di Perugia. “Gli eventi – ha continuato l’assessore – sono stati numerosi e di alto spessore ed hanno permesso, una volta ancora, di far brillare la vivacità culturale perugina”. Un particolare accenno è stato fatto da Teresa Severini al ricordo di Marco Rufini; l’incontro dedicato allo scrittore perugino ha restituito all’attenzione generale un personaggio centrale per Umbria Libri e per tutta la città. Il responsabile delle attività culturali della Regione Dott. Di Mauro ha evidenziato che il successo di questa edizione è stata dovuto proprio alla scelta di San Pietro: una vera e propria scommessa vinta sotto tutti i punti di vista. Infine il Prof. Tei dell’Università ha sottolineato che questa edizione ha consentito di ottenere alcune certezze assolute: innanzitutto che San Pietro è diventato, a tutti gli effetti, cittadella della cultura. In secondo luogo che in Umbria ed a Perugia è presente una grande fame di cultura; infine che solamente lavorando insieme le Istituzioni coinvolte possono ottenere risultati virtuosi. Questo modus operandi, dunque, deve diventare l’ordinarietà e non l’eccezionalità. Prossimo appuntamento di Umbria Libri 2015 sarà a Terni al centro arti opificio Siri-Caos dal 27 al 29 novembre sul tema: “la città”.