Umbria: dopo la neve c’è il rischio ghiaccio

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Temperature sotto zero in Valnerina

 

Dopo la grande nevicata in Umbria, ora il rischio è il ghiaccio.

Nella notte le temperature sono infatti scese sotto lo zero, in alcuni casi anche in maniera significativa come a Monteleone di Spoleto (-8,5 gradi), Cascia (-7,5) e Norcia (-4,5).

Ma in generale le stazioni di rilevamento del Centro funzionale della Protezione civile regionale hanno registrato valori prossimi allo zero termico un po’ ovunque.
Ghiaccio che richiede la massima attenzione per chi si mette alla guida, anche se le strade principali sono tornate tutte percorribili, anche nelle aree montane a ridosso dell’Appennino.
A confermarlo sono gli stessi sindaci di Norcia e Cascia che assieme a Preci sono i tre centri più colpiti dalla nevicata.
“Sul territorio di Norcia – resta da pulire ancora qualche stradina secondaria – spiega all’ANSA Nicola Alemanno – ma la situazione è assolutamente sotto controllo”.
Il sindaco di Cascia, Mario De Carolis, racconta come sia riuscito ad anticipare l’accumulo di neve. “Vivendo a oltre mille metri di quota ed essendo figlio di cantonieri – dice – ho da sempre avuto come insegnamento che la neve deve essere rimossa subito, altrimenti gli spazzaneve non riescono ad entrare in azione e quindi ho fatto entrare in funzione i mezzi fin dal primo momento che è iniziato a nevicare”. Il risultato è stato che già a metà giornata di ieri Cascia e tutte le frazioni erano raggiungibili.
Situazione più critica nel territorio di Preci. “Il ghiaccio ci sta mettendo a dura prova, raggiungere le frazioni, come Villa Collescille e Casale Montebufo, non è affatto semplice”, racconta all’ANSA il sindaco Massimo Messi. “Ma anche a Preci ci sono strade che sono un lastricato di ghiaccio, siamo a meno quattro gradi”, sottolinea ancora il sindaco.