Umbertide, dal 30 giugno gli sfollati lasceranno il centro di accoglienza

257

Ad oggi ci sono 13 persone, che riceveranno il contributo Cas

   

Entro il 30 giugno tutti gli sfollati a causa del terremoto, a Umbertide – al momento 13 persone – lasceranno il centro di accoglienza per solzioni alternative.

Lo annuncia il Comune, spiegando che è entrata nel pieno della sua operatività la delega al terremoto recentemente costituita dall’amministrazione comunale per la gestione diretta dell’accoglienza degli sfollati, l’erogazione dei contributi economici e la ristrutturazione degli immobili danneggiati.

Con la delega al terremoto, infatti, è stata creata una struttura ad hoc interna al Comune composta da cinque membri con a capo Graziano Scurria.
É stata eseguita un’impegnativa attività di verifica incrociata tra i dati catastali e le risultanze anagrafiche dei residenti proprietari o affittuari e al termine dei controlli, ad oggi, risultano richiedenti il Contributo per l’autonoma sistemazione tutte le persone destinatarie di ordinanza di inagibilità, 175 nuclei familiari.
Ad oggi a rimanere nel centro accoglienza sono solamente 13 persone che compongono sei nuclei familiari. In ogni caso, a partire dal 30 giugno prossimo, a seguito di una ordinanza della Regione numero 22 del 7 giugno 2023, le 13 persone saranno invitate a lasciarlo, affinché – previo lavoro di sistemazione – venga restituito alla fruizione dei cittadini ma soprattutto degli studenti che a settembre torneranno sui banchi della scuola. Lasciato il centro di accoglienza, come tutti, beneficeranno del Cas.
L’amministrazione comunale ha valutato la disponibilità di alloggi di edilizia residenziale pubblica sociale per nuove assegnazioni. Tuttavia gli alloggi al momento non occupati necessitano di interventi di messa a norma da parte dell’ Ater e non sono quindi assegnabili. È prossima l’uscita del nuovo bando regionale per l’assegnazione degli alloggi di edilizia pubblica ai quali i cittadini con casa inagibile potranno partecipare, laddove ne ricorrano i requisiti.