Scuola e filiera corta per acquisire consapevolezza alimentare e un sano stile di vita

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Sano è anche buono. Si può sintetizzare così il progetto triennale, “Il Trasimeno promuove consapevolezza alimentare e sano stile di vita”, che sta coinvolgendo tutte le classi seconde del circolo didattico di Magione e le prime medie del’istituto omnicomprensivo di Magione. L’iniziativa, finanziata dalla regione dell’Umbria con fondi europei, è promossa dal comune di Magione in collaborazione con le scuole del territorio. A partire dall’anno scolastico in corso, e per i prossimi due anni, gli operatori delle fattorie didattiche del Trasimeno, certificate dalla Regione, organizzano laboratori in classe e uscite didattiche in cui vengono spiegati e degustati i prodotti delle dodici aziende agricole lacustri partner del progetto.

«È stato importante – spiega Cristina Tufo, assessore alle attività produttive che ha seguito il progetto di valorizzazione della filiera corta – vedere sfatare dei luoghi comuni. I bambini hanno apprezzato moltissimo il miele con il pane e la ricotta e mangiato con entusiasmo le zuppe di cereali o legumi. Credo che la spiegazione sia nella qualità degli alimenti che sono stati utilizzati, prodotti semplici e assolutamente non trattati». «Un risultato frutto – spiega – di un lavoro di squadra che vede coinvolti i produttori, l’azienda sanitaria del Trasimeno e la Cir che gestisce il servizio mensa scolastica».

I prodotti oggetto dei laboratori scolastici tenuti dagli operatori delle fattorie didattiche sono stati infatti inseriti anche nei menù scolastici.

«Abbiamo anche fatto omaggio di alcuni di questi prodotti alle famiglie per favorirne il consumo a casa. Queste potranno commentare o raccontare la propria esperienza nella pagina facebook Mensa ok Magione, uno strumento che si sta rivelando molto utile per condividere tutto quello che è il mondo della nutrizione in ambito scolastico e non».

Per quello che riguarda l’Asl il responsabile del Centro di salute Trasimeno nord, dottor Giorgio Fuso, presente a uno dei laboratori, ha ribadito la necessità di limitare cibi ricchi di zuccheri.

«Occorre saper far distinguere alle giovani generazioni – ha dichiarato – ciò che è sano da ciò che non lo è. Una corretta alimentazione unita a una attività fisica sono presupposti indispensabili per limitare i rischi di obesità e di diabete in notevole aumento anche tra i più giovani».

Il progetto prevede, oltre ai laboratori in corso, anche l’organizzazione di eventi volti a promuovere la filiera corta la cui organizzazione è curata dalla Mercurio srl, responsabile Monica Giommini, con il coordinamento dell’area attività produttive del comune di Magione.